Confagricoltura: “Toscani sempre più carnivori, ma di qualità”

PISA – Toscani sempre più consumatori di carne di qualità. E’ quanto emerge dai dati del centro studi di Confagricoltura Toscana che fanno registrare un +10% nel consumo di carne biologica nel primo quadrimestre del 2016 rispetto allo stesso periodo del 2015.

“E’ un prodotto di nicchia – spiega Valeria Bruni Giordani, vicepresidente di Confagricoltura Firenze – che ha registrato questo incremento perché per la prima volta la carne ha incontrato il mercato dei negozi bio dove fino a ieri questo prodotto non trovava spazio. Nello specifico fautori di questa crescita sono soprattutto i supermercati bio che oggi danno molta attenzione alla carne rispondendo alle esigenze di un consumatore sempre più attento a ciò che compra soprattutto perché vuole sapere da dove il prodotto proviene.”

Cresce in modo particolare il consumo di hamburger bio con un +20% rispetto allo scorso anno “Probabilmente questo aumento – spiega Bruni Giordani – è dovuto sia al prezzo contenuto del prodotto, specchio evidente della crisi economica che stiamo vivendo e la versatilità che questo prodotto ha nel poter essere utilizzato nella preparazione di molti piatti toscani. Non ultima fra le motivazioni è legata alla ‘moda’. Questo incremento di eventi street food hanno sicuramente facilitato alla riscoperta di un prodotto che piace a tutta la famiglia.”

“Nonostante questi numeri sicuramente positivi – spiega Francesco Miari Fulcis, presidente di Confagricoltura Toscana – sono ancora elevate le difficoltà di reperire sul territorio regionale strutture autorizzate alla macellazione biologica. E questo non può che comportare il rischio di allontanare da questo settore gli allevatori compromettendo la lunga tradizione del nostro territorio.”

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