Confesercenti chiede sicurezza per i commercianti e le loro attività

PISA – “Il commercio mai come in questo delicato momento di emergenza nazionale è in trincea. In trincea con i colleghi che rimangono aperti per garantire a tutti i cittadini i beni essenziali, ma anche coloro che sono chiusi e che quindi vedono azzerare i loro incassi affidandosi alle azioni di sostegno del governo.

A queste persone va la nostra stima e riconoscenza e, ci auguriamo, una particolare attenzione da parte dell’amministrazione comunale e delle forze dell’ordine sulla questione sicurezza”. Luigi Micheletti, presidente area pisana di Confesercenti Toscana Nord, nell’esprimere la riconoscenza della sua associazione per lo sforzo che i commercianti stanno compiendo insieme a tutto il Paese vuole sollecitare una particolare attenzione sul fronte della sicurezza.

Pisa è una città spettrale purtroppo – dice ancora il presidente area pisana -. Le forze dell’ordine stanno pattugliando le strade per evitare che escano persone non autorizzate. Ma proprio in questi momenti, purtroppo, possono insinuarsi insidie ancora maggiori come quella dei furti nelle attività commerciali. Siamo sicuri che Prefettura e Questura abbiano già analizzato la questione, insieme al Comune, e sapranno dare risposte immediate”.

Come risposte sono chieste anche a tutela degli esercizi aperti. Conclude Luigi Micheletti: “Attività che operano sicuramente in condizione senza precedenti. Non solo per l’emergenza sanitaria, ma anche per una scarsissima presenza di persone come impone il decreto. Senza dimenticare che tanti esercenti si sono attrezzati per garantire le consegne a domicilio soprattutto per gli anziani e le fasce più deboli. A loro va la nostra vicinanza. E per loro chiediamo anche un controllo maggiore da parte delle forze dell’ordine”.

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