Confesercenti sulla questione sicurezza: “Pisa snobbata”

PISA – E’ il presidente area pisana di Confesercenti Antonio Veronese a sollevare nuovamente la questione della carenza di organici nella Polizia a Pisa. Carenza che, secondo Veronese, sembra essere sottovalutata a Roma.

Mentre a Pisa l’emergenza sicurezza esplode in tutta la sua gravità con la tragica rapina ai danni della gioielleria Ferretti, il ministero degli interni continua a snobbare la città escludendola da quelle destinate a ricevere rinforzi estivi”.

Davvero non comprendiamo la posizione del ministero nei confronti di Pisa – insiste il presidente di Confesercenti -. E’ notizia di queste ore l’invio da parte del Viminale di alcune unità di rinforzo per la stagione estiva in Toscana.

Bene, questi rinforzi interesseranno le province costiere di Lucca, Massa Carrara, Livorno e Grosseto. Pisa esclusa. E questo nonostante gli appelli ripetuti del sindaco Filippeschi. Evidentemente qualcuno sottovaluta l’emergenza che stiamo vivendo e che i tragici fatti di martedì sera hanno solo confermato.

Sottovaluta o, e questo sarebbe davvero l’ipotesi peggiore, minimizza. La criminalità non si misura con i numeri ma con la sua violenza. Potranno esserci anche meno rapine, ma se quelle poche sono violente come nel caso dell’orefice Ferretti, allora bisogna mettere da parte le statistiche e intervenire”.

La conclusione di Veronese: “Ancora una volta ci associamo con forza a coloro che faranno sentire la voce di una intera città nei confronti del ministero. Pisa è stanca e vuole risposte”.

By