Consegne a domicilio per i negozi chiusi: via libera dalla Prefettura

PISA – “I negozi e gli altri esercizi di commercio al dettaglio che vendono prodotti diversi da quelli alimentari o di prima necessità, possono proseguire le vendite effettuando consegne a domicilio”. E’ quanto sostiene la Prefettura di Pisa in una lettera di risposta indirizzata a Confcommercio Provincia di Pisa e Camera di Commercio.

Esprime soddisfazione il direttore di Confcommercio Federico Pieragnoli: “Il tempo dell’ambiguità e dell’incertezza è finito. Negozi di scarpe e di abbigliamento, librerie e giocattoli, oreficerie e cartolerie, e tutte le altre attività commerciali chiuse dallo scorso 11 marzo hanno piena e legittima facoltà di vendere on line e consegnare i prodotti direttamente a domicilio. E’ proprio per evitare interpretazioni errate e sanzioni alle attività commerciali non alimentari che avessero intrapreso la vendita a distanza, abbiamo richiesto un chiarimento ufficiale alla Prefettura, anche alla luce dei tanti chiarimenti richiesti dai commercianti. Ringrazio personalmente il Prefetto per la chiarezza e la tempestività con la quale ha risposto al nostro quesito”.

Nella sua nota, la Prefettura sottolinea che le vendite a domicilio si dovranno svolgere nel rispetto dei requisiti igienico-sanitari sia per il confezionamento che per il trasporto, ma con vendita a distanza senza riapertura del locale. Inoltre, chi organizza le attività di consegna a domicilio, lo stesso esercente o una c.d. piattaforma, deve evitare che al momento della consegna ci siano contatti personali a distanza inferiore a un metro. “Le aziende che fanno commercio online possono recarsi presso il proprio esercizio per predisporre la spedizione” – precisa Pieragnoli – “ma le attività amministrative come ad esempio gestione degli ordini, assistenza alla clientela, ove possibile, debbono essere organizzate in modalità a distanza o lavoro agile”.

Mi auguro che i cittadini e i clienti sappiano cogliere questa nuova opportunità di tornare a fare acquisti presso i negozi al dettaglio di fiducia, bloccati dall’11 marzo a causa del lockdown. Il mio invito è a sostenere queste attività commerciali e a rivolgersi a loro che sono la tradizione e la forza del nostro tessuto economico, invece che alle grandi piattaforme online. Confcommercio è a disposizione degli imprenditori per le corrette modalità di svolgimento di questo servizio a domicilio” – l’appello finale di Pieragnoli.

Per maggiori informazioni i commercianti interessati possono rivolgersi a Confcommercio Pisa – Telefono 050/25196 Cell: 3470829876 – segreteria@confcommerciopisa.it

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