Consiglio Comunale. Barsotti contro Dini: “E’ arrivata la Botrona”. La minoranza insorge

PISA – “E’ arrivata la botrona“. Sono queste le parole che la consigliera Laura Barsotti (Lega) rivolge alla collega di aula e di partito Emanuela Dini.

“Parole gravissime in ogni contesto, ancor più se pronunciate durante il Consiglio Comunale”, affermano Matteo Trapani, Olivia Picchi, Vladimiro Basta,  Maria Antonietta Scognamiglio, Marco Biondi, Benedetta Di Gaddo, Andrea Serfogli, (PD), Gabriele Amore, Francesco Tolaini (M5S), Francesco Auletta (Diritti in Comune) e Antonio Veronese (Patto Civico).

Il body shaming, la nuova forma di bullismo che fa dell’aspetto fisico fuori dagli stereotipi imposti una colpa, è una piaga sempre più diffusa che ha interessato oltre un terzo della popolazione italiana.Una pratica diffusa anche fra i giovanissimi e che dovrebbe portare le istituzioni tutte a farsi carico di azioni culturali positive di lotta agli stereotipi “fisici” in questo caso e di educazione al rispetto e alla valorizzazione delle differenze. Le parole di Barsotti, pronunciate all’interno della massima espressione democratica della città, non sono offensive solo verso la consigliera Dini, sono offensive verso tutti i consiglieri e la città. Chi fa della denigrazione del prossimo il proprio modo di relazione sociale non può sedere in consiglio comunale. Non possiamo rimanere indifferenti e dire ai cittadini e ai nostri giovani che cose del genere trovino in qualche modo giustificazione o possono essere considerate normali. Come consiglieri di minoranza presenteremo una mozione urgente da discutere al prossimo consiglio dove oltre alle scuse chiediamo alla consigliera Barsotti di dimettersi.Ci sembra un atto dovuto e di rispetto per il posto che ricopre, togliendo tutti dall’imbarazzo e dalla vergogna in cui ci ha trascinato. Ci uniamo ai numerosi attestati di solidarietà che la Consigliera Dini ha ricevuto da quelle del Presidente del Consiglio Gennai a quelle della vicesindaca Bonsangue ma soprattutto a quelle di tante cittadine e cittadini, a testimonianza che in questa città esiste in ognuno indignazione e sdegno verso certi comportamenti”

La Consigliera della Lega Barsotti si è resa responsabile di un grave atto di body shaming, (atto di derisione di una persona per il suo aspetto fisico) nei confronti di un altra Consigliera Lega. Auspichiamo l’applicazione di un provvedimento formale nei confronti di chi si è reso responsabile di ciò“, afferma Claudio Meoli.

Post di solidarietà anche da parte dell’ex assessore alle politiche sociali Sandra Capuzzi: “Ho lo streaming del consiglio comunale e improvvisamente sento una consigliera della Lega che offende, pesantemente, una sua collega consigliera della Lega. Piena e assoluta solidarietà a Emanuela Dini. Vergogna invece per la sua collega Barsotti che in modo veramente ignobile, giudica e offende. Il body-shaming, i giudizi sul fisico sono la cosa più schifosa che possa esistere, fatta quando non si hanno argomenti e soprattutto non si ha il cervello per portare avanti quegli argomenti. Spero che a questa condanna si uniscano tutti i consiglieri comunali. Spero che la consigliera Barsotti si scusi e dopo si dimetta. Chi rappresenta le istituzioni deve prima di tutto saperle rispettare e rappresentarle con dignità, quella che oggi è mancata!! Forza Manu!!“.

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