Consiglio Comunale. Covid-19, “Interventi per fronteggiare le esigenze dei cittadini Pisani, mediante anche l’utilizzo di personale del Comune di Pisa”

PISA“Interventi per fronteggiare le esigenze dei cittadini Pisani, mediante anche l’utilizzo di personale del Comune di Pisa”. Questo il titolo di un ordine del giorno presentato, sabato 11 aprile, da tutti i capigruppo di maggioranza  – Alessandro Bargagna (Lega), Maurizio Nerini (noiadessopis@fdi), Riccardo Buscemi (Forza Italia), Gino Mannocci (Pisa nel cuore) –  oltre a quello del Gruppo Misto – Manuel Laurora.

In questo ordine del giorno, si legge, in particolare, che il Sindaco di Pisa, Michele Conti, si faccia promotore affinché “sia trovato un accordo con Poste Italiane per riaprire subito tutti gli Uffici presenti sul territorio comunale ed attualmente chiusi, se del caso, impegnando il personale del Comune di Pisa, a collaborare in via eccezionale nella consegna delle pensioni (liberando l’Arma dei Carabinieri per altre attività di PS) e di tutto l’arretrato, come bollette, pacchi, raccomandate, assicurate e quanto altro risulta ad oggi non consegnato” e che “Il Governo riconosca ai contribuenti un credito di imposta nei confronti dell’Erario statale pari alle somme che i cittadini paghino per tributi locali” e che “ la Regione Toscana abolisca l’intermediazione dei Consorzi di Garanzia per l’accesso alle garanzie del Medio Credito Centrale per il sistema bancario a favore delle imprese, snellendo e accelerando l’iter”;

Sempre in questo ordine del giorno, i capigruppo consiliari di maggioranza chiedono, poi, che il Sindaco di Pisa, Michele Conti, intervenga anche affinché “il Governo intervenga sugli istituti di credito e sulle finanziarie per sollecitare o imporre la concessione, a richiesta delle parti interessate, della moratoria dei prestiti chirografari sottoscritti dalle persone fisiche e sui soggetti gestori delle utilities per sollecitare o imporre la concessione, a richiesta delle parti interessate, della sospensione o del differimento delle scadenze delle utenze domestiche e aziendali (energia elettrica, gas, acqua e telefonia), imponendo il non distacco delle utenze, in caso di insolvenza, fino al superamento dell’emergenza Coronavirus” e, infine, “ la Regione Toscana ed il Governatore forniscano al personale medico e sanitario ospedaliero, ai Medici di Medicina Generale e ai Pediatri di Libera Scelta, ed a i tutti i Volontari che li coadiuvano, adeguati D.P.I. (guanti, mascherine, tute di contenimento, visiere ecc.) e presidi medico-chirugici (disinfettanti e sostanze germicide o battericide), in quantità e qualità adeguate e congrue ad assicurare a tutti i medici, operatori sanitari, volontari, lavoratori e pazienti la tutela massima possibile, allo stato delle conoscenze odierne, dal virus COVID-19”.

Questo ordine del giorno, probabilmente, sarà discusso e votato nel prossimo Consiglio Comunale, il primo dopo lo stop di tutte le attività del Consiglio Comunale del 12 marzo scorso, fissato, com’è noto, per martedì 14 Aprile dalle 15 alle 18,30, in video conferenza.

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