Consiglio Nazionale, Rom a Congresso

PISA – Il 4 aprile 2014, negli uffici del Campidoglio di Roma Capitale si è tenuto un incontro tra i dirigenti dell’Amministrazione di Roma ed una delegazione del Consiglio Nazionale Rom.

Dal mese di luglio 2013 è stata avviata una trattativa tra una Rappresentanza della Società Civile Rom e le Istituzioni Capitoline per garantire una sede idonea per la convocazione del primo Congresso del Consiglio Nazionale Rom. Dopo una estenuante trattativa è stato deciso che il Comune di Roma accoglierà l’importante assise congressuale nella più importante e prestigiosa sala della Capitale d’Italia. Il *21 giugno 2014*, all’interno della Sala Protomoteca, nel cuore del Campidoglio, trecento delegati discuteranno le tesi del “*Programma di Liberazione dal Razzismo*” e la formazione del Nuovo Governo previsto dalla Strategia Nazionale di Inclusione dei Rom, dei Sinti e dei Caminanti.

La Strategia Nazionale è un concreto e preciso impegno, che lo Stato Italiano ha assunto in sede Europea, tramite gli accordi sottoscritti dai Capi di Stato e di Governo il 5 aprile 2011 a Bruxelles: la Società Civile Rom è composta da dodici milioni di cittadini. Esclusi, emarginati, sottoposti a persecuzioni e stermini nel periodo degli Stati Razzisti rappresentano, insieme ai cittadini immigrati, la possibile uscita positiva dalla crisi economica, morale e politica in atto.

Negli ultimi giorni si sono tenuti tre importanti incontri Europei e Nazionali: Il primo è stato l’ Assemblea Nazionale convocata a Napoli il 31 marzo 2014, nella sede dell’Università Federico II, dalla Rappresentanza Italiana della Commissione Europea sul tema dell’ “Europa e le Politiche di Migrazione”. L’Assemblea, composta da una autorevole componente Istituzionale Europea, Governativa e della Società Civile tra cui Philippe Fargues direttore del Migration Policy Center, Lucio Battistotti direttoredella rappresentanza in Italia della Commissione Europea, Luigi De Magistris Sindaco di Napoli, Laura Corrado – Capo Unità agli Affari Interni della Commissione Europea, Benedetto Della Vedova – Sottosegretario di Stato agli Affari Esteri, Paolo Naldini – Fondazione Pistoletto Città dell’Arte, Luis Benjaminn Forum Antirazzista della Campania, Alex Valentino – Forum Campano Rom, l’Ambasciatrice Khadija Zouari – Associazione Donne Cartagine nel Mediterraneo, Antonella Zarrilli – Garibaldi 101, Luciana De
Pascale e Antonella Avolio dell’ Università Federico II – Dipartimento Scienze Politiche, l’ Avvocato Liana Nesta, Marcello Zuinisi legale rappresentante dell’Associazione Nazione Rom, è stata un passaggio di confronto e scambio concreto di prospettive costruttive. Particolarmente applaudito l’ intervento di un rappresentante del Consiglio Nazionale Rom che ha sottolineato come “*l’inclusione di ogni essere umano rappresenti fattore determinante per l’economia: escludere produce barbarie, razzismo,
morte, includere produce ricchezza, cultura e civiltà*”.

Il secondo incontro è stato convocato a Roma dall’Associazione 21 Luglio, all’interno dell’Università Tre – Facoltà di Architettura, dal 3 al 5 aprile 2014. Il Convegno Italia/Romanì ha visto interventi e partecipazione di importanti personalità dello Stato Italiano e della Società Civile: il Presidente della Camera Laura Boldrini, il direttore di Unar Marco de Giorgi, il Senatore Francesco Palermo, il deputato della Camera Cecile Kyenge (ex Ministra per l’Integrazione), il Sindaco di Messina RenatonAccorinti ed esponenti di rilievo del Mondo Universitario, Accademico, Associazionismo Rom e pro Rom, Curia Romana, l’attore Moni Ovadia, Attivisti Rom, Teatro Valle Occupato. Tre giorni di confronto serrato sullabStrategia Nazionale di inclusione dei Rom, Sinti e Caminanti, lotta all’Aparthed ed al Razzismo anti Rom, prospettive di costruzione e di inclusione per la casa,la salute, la scuola, il lavoro e l’affermazione dei
diritti umani.

Il terzo incontro si è tenuto a Bruxelles ed ha visto la partecipazione di 500 delegati della Commissione Europea, tra cui il Presidente Manuel Jose Barroso, il Vice Presidente Viviane Reading, rappresentanti dei 28 Stati membri Eu e della Società Civile Rom Europea. Il “ROMA SUMMIT” ha riaffermato *l’improcastinabile esigenza di avanzare rapidamente verso l’inclusione della principale minoranza etnica dell’Europa*, dodici milioni di cittadini e cittadine. Solo attraverso questo percorso l’Unione Europea potrà uscire dalla crisi economica, morale ed umana in corso da anni.

L’ Italia è in ritardo nell’applicare concretamente gli accordi quadro eu. Soltanto nella Regione Liguria è correttamente garantita la Strategia Nazionale di Inclusione e gli schemi di governante elaborati da Unar e dal Consiglio dei Ministri. Le Associazioni Romnì Esmeralda, Nazione Rom e Rom Anticamente, componenti istituzionali del Tavolo, decidono alla pari, con Regione, Province, Comuni e Prefetture percorsi e strade per garantire la piena accoglienza per tutti, nessuno escluso. La necessità di *estendere
“le buone prassi” *nelle città di Roma, Napoli, Milano, Torino, Venezia, ed in tutte le Regioni dello Stato Italiano è necessità non più rimandabile. Questi i motivi della convocazione del primo CONGRESSO NAZIONALE del CONSIGLIO NAZIONALE ROM. Nell’epoca di crisi, non basta stare a guardare e di conseguenza subire scelte e decisioni altrui: c’è uno sforzo che vale la pena di fare da parte di tutti i cittadini europei ed immigrati. È la partecipazione informata ed attiva alla sfera politica europea e nazionale. E’ tempo di costruire democrazia. E’ tempo di costruire un nuovo Governo che non escluda nessuno. E’ tempo di Autodeterminazione edInterculturalità. E’ il tempo dell’affermazione dell’UMANITA’ e della CIVILTA’.

Fonte: ASSOCIAZIONE NAZIONE ROM

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