Consorzio 4 Basso Valdarno. Monaco: “Una manovra politica dietro la richiesta di commissariamento”

PISA – Al fine di fare chiarezza su quanto disposto dalla Giunta Regionale Toscana che, con delibera n. 1227 del 9 novembre scorso, ha avviato la procedura di Commissariamento del Consorzio 4 Basso Valdarno, è stata convocata dal Presidente Marco Monaco una conferenza stampa con gli organi d’informazione cittadini.

di Giovanni Manenti 

I punti a sostegno della delibera assunta dalla Giunta Regionale sono tre e riguardano, a) – la mancata approvazione del POV (Piano di Organizzazione Variabile), b) – difformità nel compenso riconosciuto al Direttore Generale (Giovanni Bracci) rispetto a quanto disposto dalla Lr. 79/12, e c) – ritardi non motivati nell’attuazione degli interventi di manutenzione inseriti nel Piano di Attività 2017.

In relazione a tali contestazioni, che per la Giunta assumerebbero la valenza di “gravi irregolarità” nella conduzione e gestione del Consorzio, il Presidente Monaco ha tenuto a precisare: “Nel termine previsto dei 30gg. – che per noi non scade il 9 corrente rispetto alla data della delibera, bensì il 15 p.v., poiché la stessa ci è stata notificata il 15 novembre scorso – quest’oggi rispondiamo con nostre specifiche controdeduzioni a quanto rilevato ai punti b) e c), dimostrando, da un lato l’assoluta rispondenza del compenso del Direttore Generale a quanto normativamente previsto, e dall’altro documentando, attraverso certificazione prodotta dai competenti Uffici in ordine allo stato di avanzamento dei lavori di manutenzione. Per quanto attiene al primo punto, vale a dire la mancata approvazione del POV”, prosegue Marco Monaco, “innanzitutto tengo a precisare come la stessa non ritengo possa determinare una situazione di “grave irregolarità” lamentata nella delibera, ed, in ogni caso, la stessa non è avvenuta, poiché nell’assemblea del 24 novembre scorso non si è raggiunto, per una sola persona mancante, il numero legale di 15 Soci necessario per la relativa approvazione”.

“E poiché – ribadisce il Presidente – proprio questo è il “punto dolens”, purtroppo politico della questione, in quanto investe Comuni della Valdinievole che mi hanno ostacolato sin dal primo giorno del mio insediamento, la speranza è che non si verifichi una situazione di “franchi tiratori” nella prossima assemblea già fissata per il 14 dicembre alle ore 15,00 per colmare anche questo aspetto puramente amministrativo”. “Oltretutto”, rincara la dose Monaco, “stiamo parlando di un Consorzio virtuoso dal punto di vista finanziario, che grazie alla messa in pagamento dei contributi dei cittadini anche per il corrente anno, è riuscito a ripianare l’apertura di cassa a cui si era dovuto rivolgere, aspetto finanziario che, notoriamente, è il primo che deve essere contestato nell’ambito di una procedura di commissariamento” …

Il futuro del Consorzio 4 Basso Valdarno, è quindi legato all’esito dell’assemblea convocata per giovedì prossimo, soprattutto in base alla presenza del numero legale dei Soci facente parte dell’Ente, al fine di evitare che giochi politici facciano in modo che lo stesso non venga raggiunto, denegata ipotesi che, qualora dovesse verificarsi, potrebbe esporre il Consorzio alle “forche caudine” di una Giunta Regionale che avrebbe come appiglio un banale cavillo burocratico per un proprio interesse di natura prettamente politica, ovviamente secondo quanto asserito dal Presidente Monaco, ma visto che ultimamente la nostra città sembra esser preso d’assalto da voraci predatori, non ci sarebbe assolutamente da stupirsi.

Staremo a vedere, le scadenze sono a brevissimo tempo e non resta che “incrociare le dita”.

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