Consorzio, col via libera al bilancio di previsione 2020 cresce la quantità e la qualità degli interventi di manutenzione

PISA – Cresce la quantità e la qualità della manutenzione dei corsi d’acqua, resta fermo (come ormai da molti anni a questa parte) il contributo di bonifica richiesto ai consorziati.

E’ un bilancio solido e ambizioso quello che l’assemblea del Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord ha approvato lunedì 23 dicembre a larghissima maggioranza, per l’annualità 2020.

“Complessivamente, il prossimo anno investiremo in opere di manutenzione oltre 18milioni e mezzo di euro – sottolinea il presidente del Consorzio, Ismaele Ridolfi – Di questi, nove milioni di euro sono stanziati per una lunga serie di interventi strutturali, che andranno a risolvere specifiche criticità idrauliche presenti sul territorio, e che provengono in larga parte da finanziamenti che l’Ente consortile è riuscito ad intercettare su linee di stanziamento regionali e nazionali. Aumenta quindi la quantità dei cantieri: rispetto all’anno che sta per chiudere, le escavazioni cresceranno del 5 per cento; s’incrementeranno i terzi sfalci realizzati, come ad esempio su Massa-Carrara; ancora più attenzione verrà riservata alla manutenzione delle opere idrauliche. Ma aumenta, soprattutto, la qualità dei lavori: con un impegno ancora maggiore per combattere le alghe e le specie aliene presenti nei fiumi e nei rii; con la predisposizione di veri e proprie “carte d’identità” dei corsi d’acqua: uno strumento, cioè, che raccolga tutte le informazioni che riferiscono a quel canale, in modo di poter scegliere il tipo di manutenzione più efficace e puntuale possibile. Questa, d’altronde, è la nuova sfida che i Consorzi hanno di fronte a loro: coniugare insieme la sicurezza idraulica e la valorizzazione dell’ambiente. E, di pari passo a questa immensa mole di interventi in programma, l’amministrazione consortile sceglie la via di un bilancio prudenziale: accantonando, per fondo svalutazione crediti, oltre un milione di euro”.

Dopo la dichiarazione dello stato di emergenza ambientale, sancita dall’assemblea consortile poche settimane fa (il Consorzio è stato il primo Ente consortile in Italia ad adottarla), il 2020 sarà, a tutti gli effetti, un anno dedicato all’ambiente.

“Investiremo due milioni e mezzi di euro sull’efficientamento energetico degli edifici consortili e sulle energie rinnovabili – annuncia Ridolfi – Ci impegneremo a limitare l’impatto ambientale e l’emissione di gas serra nell’attività di manutenzione; ci concentreremo nella piantumazione di essenze arboree nelle aree dove sarà possibile farlo. E punteremo sull’educazione ambientale per le nuove generazioni: con mille e cinquecento ragazzi che parteciperanno ai nostri progetti di conoscenza e cura dei corsi d’acqua”.

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