Contestazione del Master Plan 2014/29. Proposta una Perentola più più lunga.

PISA – Il Presidente Carrai, dopo l’Assemblea dei soci di T.A. del 27.4 ha sottolineato che “a Firenze serve pista più lunga”, per avere risultati straordinari. La questione è quella di allungare la pista, su proposta dei Piccoli Azionisti, gli Amici di Pisa e l’On. Bonafede, contestando il Master Plan(MP) 2014/29.

La Valutazione d’Impatto Ambientale (VIA) del 2003, oltre la costruzione della via di rullaggio, per migliorare la sicurezza ed i movimenti orari degli aerei, propose l’interramento dell’A11 in corrispondenza dell’asse dell’attuale pista. Firenze poteva farlo già 14 anni fa ed allungare la pista a sud e a nord, permettendo agli aerei di disporre di circa 2200m per decollare verso mete più lontane. l MP  inoltre prevede di spendere 60milioni per costruire soltanto i parcheggi e la nuova pista 12 /30; allungare l’attuale, costerebbe meno e sarebbe compatibile con le risorse disponibili. Altra contestazione sollevata dagli intervenuti riguardava i costi per la realizzazione del nuovo aeroporto Vespucci. Dai 300 milioni previsti del Ministero Infrastrutture e Trasporti, si passa ai 337 del sito ENAC, che, come proponente del MP, li certifica in 365, salvo scoprire con una lente d’ingrandimento, che da tali costi sono esclusi i ribassi d’asta, gl’imprevisti, le terre e l’IVA. Poichè a questi costi andranno aggiunti quelli delle numerose prescrizioni della VIA, non è azzardato pensare che i costi raddoppieranno. ENAC pubblica sul suo sito i Contratti di Programma 2015/18, sottoscritti da T.A., per i 2 aeroporti toscani, per circa 172milioni, di cui circa 13milioni spesi al 31.12.2016.

Poichè T.A. ha prodotto nel 2016, 9,8milioni di utili,, capitalizzando circa 270 milioni, come farà a finanziare, a breve, gli oneri dei soli Contratti di Programma, equivalenti a circa 2/3 della sua capitalizzazione? Alla luce dei costi e dei modesti coefficienti di utilizzazione della nuova pista e di riempimento degli aerei più capienti impiegabili e del Documento Economico Finanziario (DEF), che prevede per Peretola, una project review o la progettazione di fattibilità, in riferimento alla valutazione di coerenza tra il profilo di evoluzione della domanda e gl’interventi,  nonchè dei tagli fatti ai fondi ministeriali dall’attuale manovrina governativa e di quelli prevedibili a Settembre, sarebbe saggio essere realisti ed allungare subito l’attuale pista. Questo è l’adeguamento infrastrutturale compatibile  con le Direttive Europee, che  proibiscono la costruzione di nuovi aeroporti a distanze inferiori a 100/200 km da altri Bacini di Utenza.

 

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