Conti: “Motorizzazione, scongiurata dal Comune la migrazione del servizio da Pisa”

PISA – “Manca solo la formalizzazione, ma l’intesa per trasferire la Motorizzazione in un immobile di proprietà comunale è già stata raggiunta”. Così il Sindaco Michele Conti commentando l’esito dell’individuazione di un immobile comunale a seguito dell’annunciato sopralluogo dei tecnici ministeriali, a un edificio in zona Ospedaletto che diventerà la nuova sede della Motorizzazione Civile di Pisa.

Lo scorso 6 agosto infatti, i tecnici della Direzione Generale Territoriale Centro del Ministero sono stati accompagnati dai dirigenti del Comune di Pisa a effettuare tre diversi sopralluoghi per individuare un immobile idoneo allo svolgimento del servizio, a ospitare gli impiegati necessari per l’apertura degli sportelli al pubblico e per individuare una sede idonea che fosse di pronta disponibilità, utilizzabile già dal prossimo 9 settembre. La scelta è ricaduta appunto sull’immobile di proprietà comunale a piano terra nella zona di Ospedaletto, attualmente locato alla Compagnia Toscana Trasporti.

 “Dopo aver tempestivamente riaperto il tavolo della trattativa – dichiara il Sindaco di Pisa Michele Conti – offrendo la disponibilità di spazi di proprietà comunale, ci siamo concentrati subito sulla parte operativa, favorendo un sopralluogo con i dirigenti del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti fra quelli individuati dall’amministrazione. Sono soddisfatto della celerità con cui abbiamo trovato una soluzione per la Motorizzazione incontrando il favore dei responsabili del Ministero. Pisa non perde il servizio, grazie al nostro impegno abbiamo scongiurato questa imminente migrazione altrove”.

La soluzione è stata individuata grazie a un lavoro dell’amministrazione che parte da lontano: “Interpellato dagli operatori del settore all’indomani dell’insediamento della nuova Amministrazione comunale – ha dichiarato il consigliere comunale Riccardo Buscemi –  ho subito sottoposto al Sindaco il dossier ‘Motorizzazione’. Il Sindaco, nonostante non si trattasse di una sua competenza, si attivò tempestivamente, individuando sin da subito soluzioni alternative sottoposte agli organi competenti. Purtroppo i diretti interessati non hanno dato un riscontro altrettanto immediato, oggi la soluzione, grazie al Comune di Pisa, è a portata di mano. La ‘politica’ ha svolto il suo ruolo, ora anche gli altri si assumano le proprie responsabilità. Adesso lavoriamo per portare a casa il risultato, poi però capiamo perché siamo arrivati a questo punto e cosa ha fatto in questi anni la ‘politica’ per impedire la chiusura di Pisa, di cui si parlava da tempo”.

Comune di Pisa e Direzione generale territoriale centro dovranno dunque incontrarsi per perfezionare l’accordo e, in quella sede, sarà stabilito la modalità di locazione dell’immobile comunale, chiesto dalla Dirigente ministeriale in comodato gratuito o, in subordine, dietro il pagamento di un canone contenuto la cui congruità spetterà all’Agenzia del Demanio

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