Continuità di affetti, continuità di cure. Anche l’Aoup a Roma al congresso italiano di Geriatria e Gerontologia

PISA – “Continuità di affetti, continuità di cure”: questo il titolo scelto per il 64° Congresso nazionale della Sigg-Società italiana di Gerontologia e Geriatria che è in corso in questi giorni a Roma (Auditorium della Tecnica, fino a domani), in cui è rappresentata anche l’Aoup e i suoi professionisti con numerosi contributi scientifici multidisciplinari.

Partecipa anche il Professor Fabio Monzani membro del comitato scientifico della Sigg e presidente della Sezione regionale, nonché direttore dell’Unità operativa di Geriatria e dell’omonima scuola di specializzazione all’Università di Pisa.

Il docente, che modererà domani un simposio in Oncologia geriatrica, ha tenuto relazioni sulla casistica osservata nei casi di pazienti ultraottantenni in terapia anticoagulante orale con fibrillazione atriale non valvolare e sulla terapia della disfunzione tiroidea. Con lui anche la dottoressa Valeria Calsolaro, della medesima struttura, che relaziona invece su metabolismo glucidico e neuroinfiammazione.

Oggi la gestione del paziente anziano richiede un approccio multidisciplinare visto che la stragrande maggioranza è affetta da più patologie croniche e sottoposta a politerapie, che richiedono una conoscenza approfondita delle interazioni fra i farmaci e delle risposte da parte di un organismo fragile. Il congresso nazionale è un’occasione per mettere a confronto tutte le esperienze a livello nazionale su tutto l’universo della terza età e delineare le nuove frontiere di cure per una popolazione sempre più in aumento, grazie all’allungamento dell’aspettativa di vita.

By