Contributi a fondo perduto per la sicurezza sul lavoro delle nuove imprese

PISA – L’Associazione Conflavoro PMI Pisa ha emanato il bando “Start Up in Sicurezza”, che prevede “contributi in regime semplificato sugli adeguamenti aziendali in materia di sicurezza negli ambienti di lavoro”.

I destinatari del bando sono le nuove microimprese con sede legale in provincia di Pisa, costituite nel 24 mesi precedenti al 15 settembre 2015, oppure create a decorrere da tale data entro il 31 dicembre 2015. Inoltre possono richiedere il contributo anche aspiranti imprenditori che costituiranno una nuova impresa entro 90 giorni dall’eventuale ammissione al progetto.

L’intervento è erogato in base all’accordo Federale con Servantfire, società di diretta emanazione di Conflavoro PMI Pisa, e vede il patrocinio dell’Ente Bilaterale EBPMI. L’azienda beneficiaria potrà in maniera semplificata usufruire del rimborso a fondo perduto fino al 50% del totale dei corsi e delle attività ammesse, necessarie per gli adeguamenti previsti in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro.

«Conflavoro ha deciso di investire fortemente per il miglioramento della sicurezza sul lavoro in provincia di Pisa» dichiara il Presidente Provinciale di Conflavoro PMI Salvatore Centola. «Con questo bando – continua Centola – vogliamo sostenere fin dalle prime fasi l’avviamento delle start up, spingendole a non tralasciare gli aspetti relativi alla sicurezza dei lavoratori, con lo scopo di prevenire infortuni e sanzioni amministrative e penali. Siamo perfettamente consapevoli che queste nuove imprese sono fin da subito sottoposte a spese ed adempimenti burocratici, e per questo vogliamo sostenerle economicamente con la nostra iniziativa».

Tra i corsi e le attività finanziabili vi sono i corsi per RSPP datori di lavoro e RLS, la formazione dei lavoratori, i corsi antincendio e primo soccorso, oltre alla formazione per l’utilizzo di attrezzature specifiche come carrelli o piattaforme e la stesura dei Documenti di Valutazione Rischi. Il contributo massimo erogabile per ciascuna richiesta è di 2mila euro e non può superare il tetto massimo del 50% delle spese ammissibili.

«Solo con i fatti possiamo essere concretamente utili alle start up. E questa iniziativa va nella direzione giusta» conclude Centola.

La domanda per ottenere la concessione dei benefici di cui al progetto deve essere redatta utilizzando l’apposito modulo e può essere consegnata direttamente presso la sede della Conflavoro PMI in via G. Del Guerra 41/43 a Pontedera o inviata a mezzo posta elettronica all’indirizzo pisa@conflavoro.it.

Per i dettagli del bando si fa riferimento all’avviso pubblicato sull’home page del sito www.conflavoro.it e sulla pagina Facebook dell’associazione https://www.facebook.com/ConflavoroPmiPisa. Per maggiori informazioni è possibile contattare il numero 0587 292374.

Il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato per il 31 dicembre 2015.

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