Contributo affitto 2015: uscito il bando, come fare per partecipare. C’è tempo fino al 29 maggio

PISA – Dal 29 aprile è in pubblicazione il bando per il contributo ad integrazione dei canoni di locazione per il 2015.

soldi euro

Gli interessati potranno prendere visione e ritirare il bando e il modello di domanda:
– presso la sede dell’Ufficio Politiche della Casa, posto in Via Fermi 4 (il lunedì, il mercoledì e il venerdì dalle 10,00 alle 12,30 ed il martedì dalle 15,30 alle 17,00)
– presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) posto in Lungarno Galilei n°42 (dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 12,30; il martedì e giovedì anche dalle 15,00 alle 17,00);
– presso i seguenti Uffici Decentrati, (stesso orario dell’URP): Ufficio decentrato n. 1 – via C. Guidi 2/A – Marina di Pisa; Ufficio decentrato n. 2 – via G. Donizetti (CEP) ; Ufficio decentrato n. 3 – via P. Ximenes, 9 (Putignano); Ufficio decentrato n. 4 – via F.lli Antoni (San Giusto); Ufficio decentrato n. 5 – Largo Petrarca, 15 (Don Bosco); Ufficio decentrato n. 6 – via Contessa Matilde, 80 (zona Duomo).
– presso le sedi di Pisa dei seguenti Sindacati degli Inquilini: Sicet, Sunia, Uniat e Unione Inquilini;
– sul sito web del Comune di Pisa alla pagina della Direzione Politiche della Casa: http://www.comune.pisa.it/it/default/16687/Bando-Contributo-Affitto-2015.html

Le domande, compilate unicamente sui moduli predisposti dal Comune di Pisa, dovranno essere presentate entro il termine ultimo del 29/05/2015 secondo una delle seguenti modalità:
– a mano presso le sedi di cui sopra;
– mediante invio per posta raccomandata all’indirizzo dell’Ufficio Casa del Comune di Pisa purché la domanda sia presentata unitamente a copia fotostatica fronte/retro di un documento di identità in corso di validità del richiedente.
– mediante posta certificata all’indirizzo: comune.pisa@postacert.toscana.it.

Per quanto riguarda il pagamento del 2014, il Comune ricorda che è già pronto ad erogare la sua parte e sta attendendo che arrivi la quota regionale per poter liquidare il contributo alle 914 famiglie beneficiarie (su 800mila euro, 260mila è la quota del Comune, 550mila della Regione)

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