“Controcorrente” di Giuliano Fontani: “La partita del Pisa raccontata dalla Rai”

PISA – Non ero all’Arena, sono nel profondo sud e la partita del Pisa l’ho vista in televisione.

di Giuliano Fontani

Merito di Raisport 1, che si ricorda della Prima divisione. Ma i suoi meriti, lasciatemelo dire, finiscono qui. Ci deve essere qualcosa che viene da lontano a rendere il Pisa insopportabile agli occhi dei dirigenti della nostra tv pubblica. Non si spiegano altrimenti gli atteggiamenti, i commenti, le discriminazioni, il fare al limite dell’irridenza di chi commenta le partite del Pisa. Ne avemmo una prova nella finale di Latina. Il Pisa fu trattato come la squadra che passava di lì, per caso, e che si era messa in testa di guastare la festa ai pontini lanciati per la prima volta nella loro storia verso la serie B. Ma guarda un po’, ci stavano per dire, sono anche vestiti di nerazzurro… Che sfacciati…. Nella partita contro il Frosinone i commentatori della Rai si sono ripetuti. Tutto ruotava intorno al Frosinone, lo squadrone allestito per vincere il campionato. “Ma perché non ce la fa ad uscire dalla propria metà campo?” si domandava deluso e preoccupato Facco, chiamato a fare da sparring partner al telecronista. Poi il Pisa segna, grandi elogi per Arma, ma subito dopo, si ode uno squillo di tromba e il Frosinone a costruire e sprecare la palla del possibile pareggio. Quanto basta per affermare, a quel punto, che il risultato più giusto sarebbe stato appunto il pareggio. Si continua, i ciociari pareggiano e alla Rai i conti cominciano atornare. Curiale invece comincia ad abbattere tutti i giocatori del Pisa che gli capitano a tiro. Comincia con Goldaniga, al quale rifila una gomitata a palla lontana. I due in cabina-stampa si disperano: non abbiamo le immagini… Poi le trovano, dispensano lodi ai tecnici che le mandano in onda. E i commenti sono categorici: “Non l’ha neppure toccato…” Compare anche la barella in campo e i toni si fanno irridenti verso quel ragazzaccio che in pratica passa per un simulatore, un attore di teatro che vuole buttare la partita sulla rissa, vuole far crescere la tensione, alimenta la contestazione del pubblico…. Squadre negli spogliatoi, si torna alla calma. L’intervallo è usatoper i soliti spot pubblicitari, il più grosso dei quali è del tutto gratuito. Parla un tizio che viene definito il responsabile dell’area tecnica del Frosinone. Dice cose interessanti e anche un po’sconvolgenti: “Cercheremo di vincere nel secondo tempo…” Alla faccia del bicarbonato di sodio, avrebbe detto Totò. Per il Pisa due-parole-due di Martella, che ha sfiorato il raddoppio proprio allafine. Ci dovrebbe essere anche il presidente del Pisa Carlo Battini, al microfono di Iacopo Cecconi che attende in campo munito di microfono e cuffia. “Ma prima mandiamo in onda uno spot pubblicitario…” lo fermano dalla tribuna. Quando si torna in diretta si sente uno strano fuorionda: “Ma non c’è… Non c’era… Se ne è andato”. E allora si viene a sapere che il Battini si è spazientito, ha capito che l’avrebbero preso per i fondelli con un’inrervistina di qualche nano-secondo perché ormai le squadre stavano rientrando in campo. Ed aveva salutato, spero non troppo cortesemente.. I commenti sono a metà tra il pretesco e il liquidatorio: “Abbiamo itempi da rispettare, i contratti pubblicitari… Il presidente Battini è sempre stato molto gentile e corretto….”. Stasera invece Battini ha preteso rispetto e ve l’ha fatto sapere. Secondo tempo. Si riprende a giocare. Curiale continua ad abbattere i giocatori del Pisa, ma ne fa le spese un suo compagno di squadra che, al 9′, viene espulso. I due, in cabina-stampa, non si tengono più: èil frutto della tensione alimentata ad arte alla fine del primo tempo, è la spiegazione tradotta dalle mezze allusioni dei commentatori. Il resto è un florilegio di peana per il povero Frosinone ridotto indieci. Prima della fine intervistina volante a un giocatore gialoblu richiamato in panchina, mentre a Napoli non viene chiesto niente quando lascia il campo “perché il ragazzo è in grave debito diossigeno…” Alla fine intervista all’allenatore frusinate, che è il più onesto di tutti nel riconoscere i meriti dPisa. Tele Frosinone Libera spegne i riflettori, mi guardo intorno un po’ stordito. Mi resta la convinzione che il Pisa ha giocato bene, che avrebbe meritato di vincere, che il week end nero dei cronisti della Rai era già iniziato con quell’intervista a Alonso sul circuito di Monza. “Siete degli scemi dice in diretta il pilota spagnolo rivolto al suo team nel box, dove c’erano anche Luca Cordero di Montezemolo e Lapo Elkan.. Il solerte cronista della Rai non vuole grane e conserva un grande sangue freddo (e la faccia tosta) corregge: Alonso ha detto che siete dei geni…”. No, non è la Bbc…

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