Coop: nel nuovo contratto integrativo garantite alcune chiusure?

PONTEDERA –  È stata sottoscritta la notte scorsa nella sede di Unicoop Firenze l’ipotesi di accordo che prevede nel  contratto integrativo  dei lavoratori alcune chiusure e la sperimentazione del part-time a trenta ore.

Le parole della Cgil. “Dopo 5 giorni di trattativa ininterrotta – afferma Cinzia Bernardini della Cgil – le parti sono riuscite a trovare una sintesi condivisa e a siglare l’ipotesi di intesa che riguarderà i quasi 8000 dipendenti della Cooperativa Toscana, dei quali oltre 1000 occupati nei punti vendita della Provincia di Pisa”.

Cosa potrebbe cambiare. Il lungo confronto ha prodotto un’ ipotesi di accordo che contiene elementi importanti in materia di partecipazione e buona occupazione: 250 trasformazioni da part-time a full time; centralità del rapporto di lavoro a tempo pieno, sperimentazione del part- time a 30 ore settimanali. E poi strumenti di riduzione della precarietà, salario variabile (destinazione di una quota del 25% dell’utile commerciale ai lavoratori, con una parte uguale per tutti i dipendenti della Cooperativa), welfare contrattuale (pagamento della malattia oltre i 180 gg). Sul lavoro domenicale e festivo si punta alla volontarietà e alla decisione di chiusura degli esercizi per 7 festività, compreso 25 Aprile e Primo Maggio.

You may also like

By