Coppa Italia Lega Pro: il Pontedera perde a Cosenza (1-0) ma resta in corsa. Sarà decisivo il ritorno al “Mannucci”

COSENZA – Il Pontedera perde di misura a Cosenza, ma resta in corsa per la conquista della finalissima di Coppa Italia Lega Pro. A decidere un gol di Criaco al quarto d’ora della ripresa dopo che la Indiani-band nel primo tempo aveva dato un altra lezione di calcio agli avversari.

PREWIEV. Nella ripresa poi la Granata ha avuto un calo e i padroni di casa (squadra quotata e di blasone) ne hanno approfittato vincendo, ma la qualificazione e’ tutt’altro che decisa. Andiamo però con ordine. I calabresi erano reduci dal pareggio interno con la Casertana,i campani eliminati dai granata nel turno precedente della competizione, si trovano in un’anonima posizione di classifica nel girone c. I granata invece sono sesti in classificati rivitalizzati dai tre successi interni consecutivi contro Spal, Ancona e Lucchese.

IL PRIMO TEMPO. I ritmi sono subito abbastanza elevati con gli ospiti che effettuano il loro consueto pressing alto che mette spesso in difficoltà la retroguardia locale. Indiani schiera un attacco con la coppia Cesaretti-Libertazzi e Settembrini a sostegno. I granata impongono il loro ritmo e per gran parte della prima frazione costringono i rossoblu nella propria metà campo. Cesaretti sembra in serata di vena e molto ispirato entrando assieme a Settembrini in tutte le azioni più significative della prima frazione. La sua prima incursione è al 7’ quando serve dopo l’ingresso in area un arretrato Settembrini che lascia partire un cross corto e basso per l’accorrente Videtta, il difensore calcia di prima intenzione calcia, ma il tiro di controbalzo in piena area è a lato. Al 9’ il Cosenza reclama per un off-side dubbio fischiato a Calderini lanciato a rete. Il n°11 si dimostra il giocatore più intraprendente e imprevedibile assieme a Corsi tra le fila calabresi. La manovra offensiva dei locali passa però soprattutto tra i piedi di Fornito. Al 13’ bello spunto personale di Polvani che serve Settembrini ma la conclusione è debole. Al 16’ invece Anacoura è chiamato al primo intervento significativo della serata, bloccando in due tempi una “sassata” di Calderini anticipando per un soffio Corsi in agguato. Ci prova Cesaretti al 17’ ma il destro, deviato in angolo da un difensore, passa soltanto vicino al palo con Saracco che sembrava battuto. Gli ospiti mettono alle corde gli avversari e al 24’ creano forse la migliore azione della gara con una combinazione prolungata che fa saltare i meccanismi difensivi calabresi Settembrini, Cesaretti, Libertazzi, mette quest’ultimo davanti a Saracco ma da posizione defilata si fa chiudere lo specchio e il portiere blocca a terra in qualche modo. Al 29’ dopo un cross ribattuto ci prova Cesaretti che dal limite calcia alto. Al 33’ la più grossa occasione per i ragazzi di Indiani della gara: spunto di Cesaretti che dopo una delle sue solite percussioni si inserisce tra le linee e serve un pallone d’oro a Libertazzi che purtroppo “spara” addosso a Saracco. L’ultimo tentativo della prima frazione è con Settembrini che effettua in scarsa coordinazione una conclusione sballata, dopo una punizione di Bartolomei respinta di testa. L’ultimo tiro della prima frazione e’ però dei locali bloccato a terra da Anacoura senza difficoltà.

image

IL SECONDO TEMPO. Nella ripresa il ritmo è più blando e il Pontedera cala d’intensità. Il nuovo acquisto Statella prende il posto di Calderini. La prima minaccia però è ancora per la porta di Saracco che esce a vuoto su lungo traversone di Bartolomei ma il colpo di testa di Ceciarini oltreché debole è impreciso con il pallone che termina lentamente sul fondo a porta vuota. Al 60’ il gol che decide la gara. Vettori sostituisce Romiti. Punizione di Fornito, rilancio di testa pontederese e Criaco da fuori area si coordina alla perfezione e lascia partire una mezza girata che si insacca nell’angolo alto, imprendibile per Anacoura. Al vantaggio calabrese immeritato, i ragazzi di Indiani rispondono subito al 62’; incredibile batti e ribatti in area rossoblu dove prima avviene un sospetto tocco di mano e poi Madrigali calcia quasi a botta sicura ma la retroguardia cosentina salva fortunosamente con la sfera che arriva a Settembrini, il n°11 si attarda troppo sotto misura senza trovare il tempo per la conclusione. Ceciarini esce per Luperini che purtroppo non riuscirà ad essere decisivo come nelle ultime gare. Al 65’ gli uomini di Roselli sfiorano il raddoppio dopo una combinazione perfetta Tortolano, Criaco la palla arriva a Cianco che lascia partire un diagonale respinto in angolo da Anacoura a mani aperte. Pochi secondi dopo sugli sviluppi del corner Fortino prende in controtempo la compagine granata ed in uscita ed effettua un suggerimento rasoterra per Tortolano ma il tocco in spaccata è debole non creando difficoltà a Anacoura. Il Pontedera sembra sulle gambe e per il Cosenza è il momento migliore della gara. Fornito lascia il campo per Chidichimo. Bartolomei ci prova con una bordata da oltre 40 metri e la sfera non passa lontana dall’incrocio dei pali. E’ l’ultimo pericolo per i silani, anche se al minuto 88 ci prova Settembrini su appoggio con il petto di Libertazzi, il fantasista però pur essendo solo calcia male e la palla si spegne sul fondo. Finisce qua dopo cinque minuti di recupero inutili. I ragazzi di Indiani tornano dalla Calabria con una sconfitta immeritata visto che nella prima frazione avrebbero sicuramente sicuramente un altro risultato. Il Cosenza è venuto fuori alla distanza e dopo la rete avrebbe potuto raddoppiare perché il Pontedera ha dato l’impressione di essere “sulle gambe” nella ripresa. La qualificazione si giocherà al “Mannucci” e se i ragazzi di Indiani disputeranno l’intera gara con la stessa intensità del primo tempo odierno siamo sicuri che la storica qualificazione non sfuggirà.

IL TABELLINO DEL MATCH

COSENZA – PONTEDERA 1-0

COSENZA (4-3-3): Saracco; Ciancio, Blondett, Carrieri, Zanini; Criaco, Corsi, Fornito (83′ Chidichimo); Tortolano, Cesca, Calderini (49′ Statella). A disposizione: Puterio, Novello, Magli, Arrigoni, Nigro. All. Roselli.

PONTEDERA (3-5-2): Anacoura; Madrigali (76′ Gasbarro), Polvani, Romiti (65′ Vettori); Videtta, Ceciarini (73′ Luperini), Bartolomei, Settembrini, Galli; LIbertazzi, Cesaretti. A disposizione: Cardelli, De Cenco, Lombardo, Tazzari. All. Indiani

ARBITRO: Sig. Martinelli di Roma 2 (assistenti Saia di Palermo e Piazza di Trapani)

RETI: 60′ Criaco

NOTE: Spettatori paganti 712 per un incasso di €. 3.258,00. Ammoniti: Polvani, Cesca. Angoli 3-2 per il Cosenza. Recupero: 0′ pt, 5′ st.

By