Coppa Italia Tim. Il Pisa batte la Triestina ai rigori e si regala la Cremonese

PISA – Il Pisa batte per 7-5 la Triestina ai calci di rigore. A fallire per gli alabardati dagli undici metri Mesbah. Ai supplementari la sfida si era chiusa sul 2-2. Grande protagonista della contesa di Coppa era stato Davide Moscardelli che dopo l’iniziale vantaggio di Bracaletti aveva ribaltato il match prima che Marchetti aassegnasse un rigore quanto
mai dubbio alla Triestina. Il Pisa affrontera tra sette giorni la Cremonese.

di Antonio Tognoli

Lo striscione dedicato ad Andrea Lisuzzo

PRE MATCH. Tra i pali c’è il giovane Campani. E questa è già una novità. Davanti a lui Birindelli, De Vitis e Bechini. Centrocampo a cinque con Zammarini e Lisi a fungere da esterni. Izzillo, Gucher e Di Quinzio in mezzo. Moscardelli e Masucci sono le due punte. La Triestina deve rinunciare all’ex nerazzurro Rachid Arma squalificato. Al suo posto in attacco c’è Petrella insieme a Mensah. La squadra di Pavanel si schiera con un 4-3-1-2. Davanti a Valentini ci sono Libutti Malomo, Lambrughi e Sabatino. Centrocampo a tre con Maracchi, Coletti e Beccaro. Bracaletti funge da fantasista dietro le due punte Mensah e Petrella.

La Curva Nord: “Via chi non rientra nei piani societari’

PRIMO TEMPO. Pronti via c’è subito uno striscione dedicato ad Andrea Lisuzzo da parte della Curva Nord “Lisuzzo vero uomo e giocatore. Pisa ti rende onore”. La squadra di D’Angelo scende in campo in completo nerazzurro. Prime fasi di studio ma alla prima occasione la Triestina passa (11′): cross da sinistra di Beccaro sul secondo palo sbuca Bracaletti che in spaccata anticipa l’uscita di Campani e mette la palla nel sacco: 0-1. I nerazzurri provano a reagire dopo lo svantaggio ma dalle parti di Valentini non ci sono spazi. La Triestina inoltre è molto fallosa ma il direttore di gara lascia troppo correre in alcuni frangenti non intervenendo con il giallo. Masucci sotto misura sbaglia incredibilmente da pochi passi, mentre poco più tardi De Vitis alza troppo il destro dai 20 metri con palla che si perde alta sopra la traversa. La prima frazione si chiude con gli alabardati in vantaggio.

IL SECONDO TEMPO. Nessun cambio nella ripresa che inizia con lo striscione della Nord rivolto ai giocatori nerazzurri che non rientarno nei piani. “Non potete precludere i piani della societa. Chi non rientra nei piani via da questa città”. Per i nerazzurri ci prova subito Lisi, ma il suo tiro termiba di poco a lato. Nella  Triestina dentro Procaccio al posto di Petrella. Dal punto di vista tattico non cambia nulla. Fuori una punta dentro un’altra punta. Nel Pisa dentro Negro per Masucci. Ma al 16′ arriva il pareggio: cross dalla destra di Zammarini e colpo di testa sotto misura di Moscardelli che insacca l’1-1. È subito Mosca Gol dunque dopo la rete in amichevole contro la Cremonese il bomber “barbuto” non si ferma e segna nel suo modo preferito, di testa in mezzo all’area alla sua ex squadra. Ristabilita la parità il Pisa controlla il match con la Triestina che prova a riportarsi in vantaggio.

Lo striscione per Daniele Mannini “Grazie Capitano”

Intorno al 30′ striscione e coro per Daniele Mannini ricordato dalla Nord con “Grazie Mannini capitano nerazzurro con il Pisa nel Cuore”. Tornando al campo nel Pisa dentro Favale per Izzillo. Favale viene subito pescato in fuorigioco, ma il gioco rimane fermo perché dopo uno scontro di gioco De Vitis alle prese con i crampi ha bisogno delle cure dei sanitari nerazzurri. Poco dopo Negro pescato da Favale anziché battere al volo da posizione vantaggiosa ha un controllo di troppo e l’azione sfuma. Sono cinque i minuti di recupero assegnati dal Sig. Marchetti. Al 92′ su un cross da sinistra di Negro Moscardelli tenta la bicicletta ma il gesto atletico non va a buon fine per l’intervento di Lisi. Sì va dunque ai supplementari.

Sosta prima dei supplementari

SUPPLEMENTARI. All’inizio della prima frazione dell’over time ci prova Di Quinzio con palla che viene alzata in angolo da Valentini. Ma al 6′ il Pisa trova ancora la via della rete con il suo bomber: cross da sinistra di Di Quinzio e MoscaGol in mezzo all’area davanti a Valentini appoggia in rete: 2-1. Poco prima della fine del primo tempo supplementare rigore per la Triestina fischiato dal Sig. Marchetti per un presunto fallo di Meroni. Dal dischetto va Bracaletti che spiazza Campani: 2-2. Proteste nerazzurre a farne le spese mister D’Angelo. Taddei rimane a guidare i nerazzurri dalla panca. I supplementari termonano sul 2-2.

SEQUENZA RIGORI. Moscardelli (gol), Coletti (gol), Birindelli (gol), Procaccio (gol), Gucher (gol), Bracaletti (gol), De Vitis (gol), Mensah (parato), Negro (gol).

PISA – TRIESTINA 2-2

PISA (3-5-2): Campani; Birindelli, De Vitis, Bechini (101′ Meroni); Zammarini, Izzillo (80′ Favale), Gucher, Di Quinzio, Lisi; Moscardelli, Masucci (60′ Negro). A disp. Cardelli, Verna, Cuppone, Nacci, Balduini, Giani. All. Luca D’Angelo

TRIESTINA (4-3-1-2): Valentini; Libutti (94′ Formiconi), Malomo, Lambrughi, Sabatino; Maracchi, Coletti, Beccaro (70′ Steffe); Bracaletti; Mensah, Petrella (57′ Procaccio). A disp. Rossi, Boccanera, Pizzul, Codromaz, Hidalgo, Pedrazzini. All. Massimo Pavanel.

ARBITRO: Matteo Marchetti della sezione di Ostia Lido (Ass. Rabotti-Dell’Universita). Quarto uomo: Davide Moriconi di Roma 2

RETI: 11′ e 106′ (rig.) Bracaletti (T), 61′ e  96′ Moscardelli (P)

NOTE: serata calda, terreno in perfette condizioni. Ammoniti Malomo (T), Favale (P). Espulso il mister del Pisa Luca D’Angelo per proteste al 105′. Spettatori 3.352. Incasso € 30.858. Rec. pt 2′, st 5′. Angoli 6-10

By