Coronavirus, emergenza affitti. Risorse regionali in arrivo per famiglie e studenti. Le reazioni della politica

PISA – La Regione Toscana interverrà per aiutare le famiglie e gli studenti universitari fuori sede a sostenere le spese di pagamento degli affitti. I provvedimenti, attualmente in fase di predisposizione, serviranno per fronteggiare la situazione di grave crisi determinata dall’emergenza sanitaria in corso.

Saranno i comuni a distribuire i contributi per l’integrazione del canone di locazione. I soggetti beneficiari saranno, in particolare, lavoratori dipendenti e autonomi che hanno perso il lavoro o comunque registrato una significativa riduzione di reddito. Misure specifiche sono previste anche per gli studenti universitari fuori sede.

E necessario intervenire con ancora maggiore incisività – spiega l’assessore a urbanistica e casa Vincenzo Ceccarelli –  in un settore, come quello delle locazioni, su cui da tempo la Regione investe risorse importanti: per rafforzare il patrimonio edilizio pubblico e per venire in aiuto ai soggetti più deboli, prima colpiti dalla crisi economica e adesso da questa nuova drammatica emergenza. Interveniamo intanto con fondi regionali, ma l’auspicio è che su questa criticità intervenga anche il governo”.

I giovani universitari sono una ricchezza della Toscana – aggiunge la vicepresidente e assessore alla cultura Monica Barni – Abbiamo il dovere di mantenere vitale il tessuto di relazioni di cui sono protagonisti i tanti studenti fuori sede che vivono nelle città che ospitano gli atenei. Con l’azienda per il Diritto  allo studio stiamo lavorando per aiutare gli studenti borsisti fuori sede in questa fase di emergenza sanitaria ed economica, come abbiamo fatto nel passato aiutando a sostenere i canoni di locazione. L’impegno della Regione a favore del diritto allo studio e della cittadinanza studentesca è una priorità”

In questa fase di estrema difficoltà, parallelamente alla gestione dell’emergenza sanitaria, Antonio Mazzeo, consigliere regionale PD, stiamo lavorando come Regione a mettere in campo tutti gli strumenti in grado di dare da subito un sostegno concreto, anche economico, alle tante realtà che sono colpite pesantemente da questa situazione: da un lato ci sono senza dubbio i lavoratori e le imprese, in particolar modo quelle piccole e medie, dall’altro le famiglie e gli studenti, a partire da quelli fuori sede. Sappiamo bene che la nostra è una regione in cui la presenza di universitari provenienti da altre regioni è molto forte e vogliamo fare di tutto, insieme alle misure che sicuramente il governo metterà in campo, che questo patrimonio non venga disperso“.


Pisa è la città della cultura ed ha una grande vocazione universitaria, Matteo Trapani, capogruppo PD in consiglio comunale a Pisa: tutto ciò ne rappresenta la sua anima. Questo impegno della Regione lo abbiamo chiesto fin da subito e il  riscontro positivo non si è fatto tardare. Bisogna fare tutto il possibile per aiutare studenti e famiglie in difficoltà in modo da dare un sostegno concreto anche alla nostra economia che vive di questa attività. In queste settimane a più riprese abbiamo chiesto come Gruppo PD impegni in campo economico e sociale con proposte al Sindaco, provando a fare insieme un lavoro di ascolto e coordinamento con le molte realtà cittadine. Per questo crediamo che sia importante una risposta anche da parte del Comune di Pisa e per questo chiediamo non solo che si dia seguito alle tante proposte ma che si riattivino subito gli organi di discussione. Ci aspettiamo perciò una risposta da parte della nostra comunità ma anche un nuovo forte segnale da parte dell’amministrazione comunale e dalla Regione per superare insieme questa difficile emergenza, di concerto con realtà e istituzioni cittadine”.


L’emergenza sanitaria che stiamo attraversando ci pone difronte sfide e scelte che incideranno sulla vita quotidiana di molti di noi, da qui ai prossimi mesi, Calogero Aquila, segretario provinciale GD, Il nostro obiettivo deve essere rivolto, prima di tutto alle fasce economicamente più deboli, con aiuti concreti alle famiglie e ai giovani. Il passo in avanti fatto oggi da parte della Regione Toscana anticipa tutte le altre regioni ed è un segnale positivo. La Regione si impegna a distribuire dei contributi affitto agli studenti universitari fuori sede ma anche ai lavoratori dipendenti e autonomi che hanno perso il lavoro o hanno subito una significativa riduzione di reddito. Nell’attesa di ricevere presto maggiori dettagli su importi e criteri di distribuzione, serve fin da ora un impegno da parte dei Comuni e delle amministrazioni che dovranno seguire le procedure e occuparsi della distribuzione dei contributi“.

Perché gli studenti fuorisede si sentano parte integrante di questa comunità cittadina. Con scelte come queste, vogliamo metterci a fianco di coloro che investono sul proprio futuro, scegliendo il nostro territorio per formarsi. I tanti “toscani adottivi”, che si sono stabiliti nel nostro territorio, hanno sempre visto una Regione attenta, aperta, pronta ad accoglierli“, afferma
Giovanni Saraco, segretario GD Pisa città:

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