Coronavirus, fissate le linee guida per la distribuzione dei buoni spesa con le risorse inviate ai Comuni dal Governo Sindaco Conti: “Buoni spesa per disoccupati e Partite Iva in difficoltà”

PISA – A seguito dell’ordinanza della Protezione Civile del 29 marzo che stanzia contributi per far fronte alle emergenze alimentari dei cittadini che si trovano in difficoltà, il Sindaco di Pisa Michele Conti lunedì 30 marzo si è messo al lavoro per individuare le linee guida alla base dei criteri per la distribuzione delle risorse arrivate dal Governo. Al Comune di Pisa spetta un importo di 471 mila euro.

E’ bene precisare che individuare criteri e beneficiari e, contestualmente, organizzare la distribuzione – ha dichiarato il Sindaco Conti – sono operazioni non semplici che non possono essere fatte in poche ore. Il Governo ha scaricato quest’onere ai Comuni in un momento già non facile, ma ci faremo trovare all’altezza del compito.

Le risorse saranno distribuite sotto forma di buoni spesa da destinare a disoccupati che non hanno percepito alcun reddito nel mese di marzo e partite iva che dimostreranno una diminuzione del volume di affari di almeno il 30% nel mese di marzo.

Per snellire la burocrazia e far arrivare prima possibile i soldi nelle tasche dei pisani, sarà predisposto un modello da compilare in autocertificazione e il Comune di Pisa procederà fin da subito ad accertamenti puntuali.

Sulla base delle richieste pervenute sarà stilata una graduatoria a punteggio che prevederà premialità per famiglie numerose o famiglie con disabili a carico. Dovranno essere anche autodichiarate le giacenze sul conto corrente.

Saranno esclusi dal contributo coloro che percepiscono una forma di sussidio statale come reddito di cittadinanza o cassa integrazione.

Appena il bando per partecipare sarà disponibile verrà pubblicato sul sito del Comune con tutte le informazioni – ha concluso Conti -. Nel frattempo, prima che il Governo annunciasse questa misura, ci eravamo già attivati tramite la SdS per finanziare buoni pasto da 100 euro l’uno, con un contributo straordinario di 25mila euro poi portato a 29mila. In due giorni (venerdì scorso e questa mattina) sono già stati assegnati buoni a 51 richiedenti che avevano i criteri indicati. Nei prossimi giorni proseguirà la distribuzione dei buoni spesa già avviata dal Comune presso la Società della Salute zona pisana“.

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