Coronavirus in Toscana, qual è la situazione

PISA – Una situazione in costante divenire quella relativa all’epidemia di Covid in Toscana.

La regione è entrata in zona rossa in data 29 marzo proprio mentre è salito il dato delle riserve del vaccino Covid sul territorio. Sul portale salute della regione Toscana è iniziata la possibilità di prenotare per tutti i nati dal 1941 al 1951, oltre che la possibilità di accedere a quella che è stata chiamata come ‘lista delle riserve’ e che tante polemiche ha suscitato.
Una possibilità che, secondo le news dell’ultima ora, è stata colta da tantissimi cittadini toscani e che è rivolta a tutti coloro i quali non abbiano trovato la disponibilità di posto. Per queste persone l’avviso di essere stati accettati tra le riserve può scattare con telefonata anche mezz’ora prima del vaccino. 

Toscana zona rossa

Nel frattempo a partire da lunedì 29 marzo, mentre altre regioni vedevano allentate le proprie restrizioni, la Toscana è diventata zona rossa. un provvedimento riferito, per la verità, a quelle province che ancora non erano diventate di questo colore, visto che Pistoia, Prato, Arezzo, la Versilia, la Zona del Cuoio e l’Empolese erano state incluse nella fascia a maggior rischio già da tempo.
Sempre in materia di vaccinazioni poi, la Regione ha annunciato, secondo quanto riportato dall’Ansa, che nei prossimi giorni sbarcheranno quasi 80mila nuove dosi di vaccini AstraZeneca, proprio mentre in materia di campagna vaccinale il Codacons ha annunciato di voler procedere con un esposto nei confronti della stessa Regione Toscana ipotizzando l’abuso d’ufficio in base alle “gravi anomalie” emerse da servizi giornalistici.

In sostanza tra nuova zona rossa, studenti in dad, file per i vaccini e minacce di esposti da parte di associazioni dei consumatori, in Toscana la situazione legata al Covid sembra essere ancora totalmente in alto mare.

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