Coronavirus, la riunione in Prefettura

PISA – Convocata dal Prefetto di Pisa, Giuseppe Castaldo, si è svolta nella mattinata odierna, presso la sede della Prefettura, una riunione nel corso della quale sono state esaminate le disposizioni emanate ieri dal Governo in tema di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.

Nell’occasione è stata operata una ricognizione puntuale delle misure precauzionali, di vigilanza e di prevenzione dei rischi già disposte a livello provinciale a seguito delle ordinanze emanate dalle autorità sanitarie nazionale e regionale. Sono state, inoltre, verificate le modalità operative per dare attuazione ad eventuali ulteriori provvedimenti.

Presenti il Sindaco di Pisa, Michele Conti, il Presidente della Provincia, Massimiliano Angori, il Rettore dell’Università di Pisa, Paolo Maria Mancarella, i vertici provinciali delle Forze di Polizia e il Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco, il responsabile del CNR, il Comandante del Presidio militare, Generale di brigata aerea Girolamo Iadicicco, e i comandanti delle altre unità militari, i Direttori sanitari della USL Toscana nord ovest, Lorenzo Roti, e dell’Azienda Ospedaliero Universitaria pisana, Grazia Luchini.

“È fondamentale farsi trovare pronti per gestire ogni ipotetica situazione” -ha sottolineato il Prefetto Castaldo– “Ho chiesto a tutte le componenti del sistema provinciale di assicurare un costante monitoraggio, ringraziandole per il lavoro già svolto”.

Si segnala che aggiornamenti verranno periodicamente diramati dalla USL Toscana nord ovest e dalla Azienda Ospedaliero Universitaria pisana, in aggiunta alle informazioni veicolate da Ministero della Salute e Regione Toscana. Quanto ai canali telefonici, rimangono attivi e validi i riferimenti telefonici di informazione generale istituiti dal Ministero della Salute (1500) e dalla Regione Toscana 800.55.60.60.

L’Azienda USL Toscana nord ovest ha anche attivato il numero telefonico 050-954444 per comunicare i propri dati personali (nome, cognome, indirizzo, domicilio e numero di telefono) in caso di contatti stretti con casi confermati di Coronavirus ovvero per coloro che, negli ultimi 14 giorni,  abbiano fatto ingresso in Italia dopo aver soggiornato in Cina.

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