Corteo storico e piccola Luminara: Pisa sorprende Saint Tropez

PISA – Pisa ha sorpreso Saint-Tropez sabato con una serata magnifica che ha regalato ai tanti residenti, turisti, autorità e giornalisti presenti una viva dimostrazione delle nostre manifestazioni storiche, in occasione del grande evento “Vele Latine” che ogni anno richiama nella città francese persone da tutto il Mediterraneo.

La giornata si è aperta con una competizione di giovani cuochi a cui hanno partecipato per Pisa Nicola Dini e Ibrahimi Ermal, studenti all’ultimo anno dell’Istituto alberghiero Matteotti. Guidati dal professor Valerio Vittori i nostri portabandiera non hanno vinto ma si sono ben comportati proponendo: gnocchetti di patate con coda di rospo su crema di melanzane; piadina di pollo con crema di asparagi e formaggio condita con pesto di rucola, salsa di pomodoro e chutney di peperoni; e infine un cheesecake decomposto al mango.

La giornata è proseguita nel pomeriggio con i preparativi per l’allestimento della mini-Luminara per le strade, lungo il porto vecchio e sul palazzo del Municipio, con una biancheria disegnata per l’occasione e 5mila lumini accesi. Alle 19 la manifestazione è entrata nel vivo: una rappresentativa del Corteo delle Repubbliche Marinare insieme all’Associazione Sbandieratori Musici Città di Pisa si è esibita sulle strade della città francese. Una sfilata molto apprezzata dal pubblico che ha più volte applaudito, fotografato e filmato i figuranti e gli specialisti nelle loro evoluzioni fino all’arrivo al quartier generale della manifestazione “Vele Latine”. Qui il catering Aurora ha servito una cena pisana agli oltre 500 presenti: nel menu una selezione di formaggi e salumi, pappa al pomodoro, cinghiale con polenta e zuppa pisana sul pane, il tutto accompagnato da un “Rosso dei Barbi”. Per finire i classici cantucci con vin santo. Alla fine della cena i figuranti sono ripartiti seguendo il percorso disegnato dalla mini-Luminara. Affascinati ed entusiasti i turisti, gli abitanti e le autorità francesi, primo tra tutti il Sindaco Jean Pierre Tuveri: «grazie per averci fatto vivere una manifestazione bellissima». Al termine della serata il primo cittadino di Saint Tropez e il vicesindaco Ghezzi si sono scambiati le chiavi e le bandiere delle due città con un patto di fratellanza: «ogni cittadino pisano è un cittadino di Saint Tropez, ogni cittadino di Saint Tropez è un cittadino pisano», rinsaldando il legame secolare che tra origine del Santo che dà il nome alla città francese, Torpè in italiano, la cui testa è conservata nell’omonima chiesa nei pressi dei Bagni di Nerone.

«Un successo vero – commenta il vicesindaco Paolo Ghezzi con delega al turismo – che ha consentito di catalizzare l’attenzione di una parte di mediterraneo sulla nostra città e sulle nostre tradizioni. Anche gli amici di Saint Tropez, che pure con Pisa hanno un legame forte e duraturo, sono rimasti impressionati dalla preparazione delle biancherie, dall’accensione di lumini e dall’effetto scenico che ne è derivato. Da due anni – continua Ghezzi – differenziamo gli strumenti per promuovere il territorio: finanziando la progettualità degli operatori del settore, creando strumenti di informazione per Pisa e provincia, migliorando nell’accoglienza, lavorando sul piano della formazione culturale con iniziative internazionali, sostenendo iniziative locali e ora anche raccontando le nostre tradizioni storiche. Una prima iniziativa cui mi auguro potranno seguirne altre visto il successo che ha riscosso. Conosciamo bene le necessità del settore e anche i tanti aspetti in cui l’intera città può ancora migliorare in tutte le sue componenti. Solo lavorando insieme con un unico obiettivo sapremo consolidare il posizionamento della città su un mercato tanto articolato e complesso ma dalle enormi potenzialità. Desidero ringraziare – conclude Ghezzi – tutti i collaboratori del Comune di Pisa, coordinati dall’Ing. Aiello e dalla dott.ssa Inguscio nonché i figuranti del Corteo delle Repubbliche Marinare e dell’associazione Sbandieratori e musici città di Pisa». Per tutta la manifestazione inoltre lo stand pisano con le birre artigianali della Gilda dei Nani Birrai e la Bottega della Leopolda e giovedì sera la cena all’Hotel de Paris con lo chef Pietro Vattiata che ha proposto piatti pisani rielaborati.

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