Costretta a vivere senz’acqua e riscaldamento racconta la sua storia

MARINA DI PISA – “Quando mi presentai la prima volta per chiedere aiuto al Comune ero incinta. Oggi, dopo anni, attendo ancora una risposta”. Anna Valvo, trentunenne di Marina di Pisa racconta la sua storia.

“L’inerzia di enti e istituzioni mi costringe a vivere da quattro mesi senz’ acqua e, tra poco, con l’arrivo dell’autunno e dei primi freddi, io e mia figlia ci troveremo a vivere anche senza riscaldamento in una casa, peraltro, molto umida – continua Valvo -. Condizioni per le quali non posso andare a lavorare con puntualità, perché a causa delle condizioni abitative non trovo una persona disposta ad assistere mia figlia durante l’orario di lavoro.

Marina di Pisa dall’alto

Nonostante la solidarietà della mia titolare, non so per quanto tempo ancora potrò contare sulla sua sensibilità e comprensione per i mantenimento del posto di lavoro». Nonostante i continui appelli di aiuto e il tentativo del proprietario di casa di giungere ad un accordo con i servizi sociali, Valvo non ha ricevuto alcun tipo di risposte, se non negative. Almeno è quanto denuncia: “La casa dove risiede, infatti, non è dotata di riscaldamento. «Chiedo, quindi, di invitare i responsabili a mettersi una mano sulla coscienza – conclude Valvo – rivolgendosi direttamente al sindaco o quantomeno di spiegarmi come è possibile vivere senza acqua e riscaldamento».

 

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