“Costruire l’umana dimora: la sfida della libertà” un ciclo di eventi tutto da seguire

PISA – Presentato lunedì 13 gennaio presso la sala stampa del Comune di Pisa il ciclo di eventi dal titolo “Costruire l’umana dimora: la sfida della libertà“, attraverso un itinerario nei drammi della Storia del ‘900 per una durata di 5 mesi, sino al prossimo 31 maggio 2020.


Quanto sia importante conservare il diritto alla libertà – personale e collettiva – è un valore di cui la moderna Società occidentale quasi non si rende conto, essendo trascorsi oltre 70 anni dagli orrori della Seconda Guerra Mondiale che distrusse larga parte del Vecchio Continente e proprio per questo è necessario tenere vivo il ricordo di quelle atrocità affinché le stesse non si debbano più ripetere. 

Questo ciclo di eventi, promosso dal Comune di Pisa unitamente alla Libreria Universitaria Pellegrini, al C.I.S.E. (Centro Interdipartimentale di Studi Ebraici) dell’Universita di  Pisa e dal Centro Studi “Il Mondo Russo”, è già iniziato con l’allestimento presso le Logge di Banchi  di una mostra fotografica dedicata alla Caduta del Muro di Berlino, inaugurata lo scorso 27 dicembre e che, curata da Alessandro Agostinelli e Marzia Maestri, avrà termine il 25 corrente per un tema che aprirà la serie di eventi il prossimo 15 gennaio presso la Sala Regia di Palazzo Gambacorti con  una conferenza dal titolo, appunto, “Il Muro che cambiò il Mondo”. Altro interessante appuntamento all’indomani, presso la Sala delle Baleari, con la presentazione e discussione del libro “Etica e Letteratura, Testimonianze, Diario, Racconti” di Gustav Herling, per un programma che prevede successive tappe che riguardano il ricordo dell’Olocausto del popolo ebreo, al pari delle foibe, della situazione delle donne nei regimi totalitari, con uno sguardo anche alla tragedia del Ruanda per poi avere uno spazio dedicato a Karol Wojtyla e quindi concludere il tutto a fine maggio con la storia e la testimonianza di Vaclav Havel, Primo Presidente della Cecoslovacchia libera ed il cui credo è rappresentato dalle parole: “Il primo diritto di ogni uomo è quello di poter essere se stesso, indipendentemente dal luogo in cui nasce!!”.

“Ringrazio il Comune di Pisa nelle persone degli assessori che si sono fatti promotori di questa iniziativa attraverso tutta una serie di eventi aventi come tema la Libertà afferma Massimo Trocchi – un valore che oggi diamo per scontato ma che nel corso dello scorso Secolo ha visto molti personaggi lottare anche a costo della propria vita per costruire questo diritto inalienabile dell’essere umano. Ecco quindi essere stato costruito un ciclo di iniziative con filmati, mostre espositive e conferenze sul tema sopratutto a commento di alcune opere letterarie al riguardo.

“Sono entusiasta di questa iniziativa per cui ho immediatamente apprezzato sia il titolo che come lo stesso è stato affrontati in un percorso che analizza tutte le varie forme che nel corso del XX Secolo hanno fatto sì che venissero poste in atto atrocità ai danni dei popoli – afferma l’assessore alla cultura Pierpaolo Magnani – al fine che resti vivo il ricordo di tali drammi, al cui interno, oltre alle vicende del Vecchio Continente, ho ritenuto giusto venisse inserito anche il dramma del genocidio avvenuto in Ruanda”.

“Abbiamo riflettuto sul concetto di libertà in relazione alla Caduta del Muro di Berlino e su questo tema abbiamo allestito la mostra fotografica su tale evento epocale che poi si conclude con un video di 5′ prima di domandarci quanto la Caduta del Muro abbia inciso in termini di qualità della libertà a livello mondiale”, afferma Marzia Maestri.

“Oltre alle iniziative legate alla Giornata della Memoria, Il C.I.S.E. aderisce a molti altri eventi durante l’intero anno in quanto è molto importante per noi mantenere l’attenzione sul mondo ebraico – afferma Alessandra Genovese – stante il rigurgito dell’anti semitismo che si sta divulgando in molte parti del Mondo ed, in particolare per quel che concerne questa iniziativa collaboreremo con due eventi quali “Le Canzoni di Frida” ed una lectio magistralis di Liliana Picciotto che in particolare analizza la situazione delle donne nel corso della Shoah e della Resistenza”.

“Da parte nostra partecipiamo a questa iniziativa che cade a 75 anni dalla vittoria nella Seconda Guerra Mondiale – dice Anastacia Cheprakova – da parte dell’Unione sovietica contro il nazismo, al fine di ricordare alla gioventù gli orrori della guerra affinché non si abbiano a ripetere in futuro”. 

“Costruire l’umana dimora è un ciclo fortemente voluto dai nostri assessorati che si snoda in oltre cinque mesi di eventi con un tema conduttore che vuole attraverso il ricordo dei tragici eventi delle Guerre del XX Secolo affermare il valore della Libertà, dice Paolo Pesciatini assessore al turismo – pernettendomi altresì, nella mia veste di Assessore al Commercio, di evidenziare quanto sia importante il ruolo delle Librerie per la divulgazione della cultura che è alla base del concetto di libertà”.

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