Covid-19. Balducci, ok alla ripartenza del distretto industriale di Santa Croce sull’Arno

SANTA CROCE SULL’ARNO – “L’avvio del distretto industriale di Santa Croce sull’Arno rappresenta una ottima notizia. Si deve ripartire garantendo la sicurezza di tutti”. Così Graziano Balducci, Presidente della SSIP, commenta la decisone della Regione Toscana che in una ordinanza scrive “E’ consentito l’accesso alle strutture aziendali del Distretto Industriale di Santa Croce sull’Arno, anche da parte di aziende conto terzi, al fine di svolgere, ai sensi dell’art. 2 comma 12 del DPCM 10/04/2020 le attività manutentive e conservative del pellame, al fine di evitare, secondo quanto disposto in premessa, il deterioramento delle pelli e quindi il rischio di una contaminazione ambientale dei luoghi produttivi, inviando preventiva comunicazione alle prefetture tramite la modulistica da queste predisposta”.

Un successo – dice Balducci- anche della Stazione Sperimentale. Nell’ottica della collaborazione istituzionale e dimostrando concreta vicinanza al comparto abbiamo dato un significativo contributo. Ha vinto l’idea pragmatica, l’idea di rete, la collaborazione con i sindaci, con le due associazioni imprenditoriali, con la camera di commercio di Pisa e con il Po.te.co. perché tutti insieme e corsi si affrontano queste emergenze e si programma per il futuro”.Nella ordinanza è infatti scritto ricorda Balducci “Considerato che la Prefettura di Pisa con lettera del 23 aprile 2020 ha comunicato di aver acquisito tramite la CCIAA di Pisa il qualificato parere della Stazione sperimentale per l’industria delle pelli e delle materie concianti, importante Organismo di Ricerca Nazionale delle Camere di Commercio di Napoli, Pisa e Vicenza. È per noi motivo di vanto e soddisfazione che viene riconosciuta l’autorevolezza scientifica della stazione Sperimentale che sta assumendo un ruolo sempre più strategico per l’intera  filiera, grazie al suo impegno in prima linea nell’implementazione delle tante nuove ricerche e nell’ innovazione soprattutto in ambito di sostenibilità” conclude

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