Covid-19, sono 227 i casi positivi in Toscana. Un decesso a Pisa

PISA – In Toscana sono 118.784 i casi di positività al Covid-19, 227 in più rispetto a ieri.

I nuovi casi sono lo 0,2% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,3% e raggiungono quota 104.396 (87,9% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 1.849.528, 3.502 in più rispetto a ieri, di cui il 6,5% positivo. Sono invece 1.549 i soggetti testati oggi (escludendo i tamponi di controllo), di cui il 14,7% è risultato positivo. A questi si aggiungono i 226 tamponi antigenici rapidi eseguiti oggi. Gli attualmente positivi sono oggi 10.800, -0,7% rispetto a ieri. I ricoverati sono 1.012 (21 in più rispetto a ieri), di cui 165 in terapia intensiva (1 in meno).

Oggi si registrano 8 nuovi decessi: 3 uomini e 5 donne con un’età media di 79,9 anni.

L’età media dei 227 casi odierni è di 50 anni circa (il 12% ha meno di 20 anni, il 21% tra 20 e 39 anni, il 32% tra 40 e 59 anni, il 25% tra 60 e 79 anni, il 10% ha 80 anni o più).

Si ricorda che a partire dal 24/06/2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 33.120 i casi complessivi ad oggi a Firenze (85 in più rispetto a ieri), 10.308 a Prato (17 in più), 10.383 a Pistoia (8 in più), 7.596 a Massa (5 in più), 12.325 a Lucca (18 in più), 16.558 a Pisa (28 in più), 8.493 a Livorno (9 in più), 10.459 ad Arezzo (31 in più), 4.846 a Siena (19 in più), 4.141 a Grosseto (7 in più). Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.

Sono 114 i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 56 nella Nord Ovest, 57 nella Sud est.

La Toscana si trova al 11° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 3.185 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 3.378 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 4.000 casi x100.000 abitanti, Pisa con 3.951, Massa Carrara con 3.898, la più bassa Siena con 1.814.

Complessivamente, 9.788 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (99 in meno rispetto a ieri, meno 1%).
Sono 19.911 (696 in meno rispetto a ieri, meno 3,4%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 5.311, Nord Ovest 10.903, Sud Est 3.697).

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono complessivamente 1.012 (21 in più rispetto a ieri, più 2,1%), 165 in terapia intensiva (1 in meno rispetto a ieri, meno 0,6%).
Le persone complessivamente guarite sono 104.396 (297 in più rispetto a ieri, più 0,3%): 468 persone clinicamente guarite (19 in più rispetto a ieri, più 4,2%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 103.928 (278 in più rispetto a ieri, più 0,3%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.

Purtroppo, oggi si registrano 8 nuovi decessi: 3 uomini e 5 donne con un’età media di 79,9 anni.

Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 2 a Prato, 1 a Pistoia, 2 a Lucca, 1 a Pisa, 1 a Livorno, 1 a Arezzo.

Sono 3.588 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 1.218 a Firenze, 244 a Prato, 271 a Pistoia, 378 a Massa Carrara, 326 a Lucca, 410 a Pisa, 264 a Livorno, 214 ad Arezzo, 122 a Siena, 88 a Grosseto, 53 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 96,2 x100.000 residenti contro il 118,7 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (194,0 x100.000), Firenze (120,4 x100.000) e Pisa (97,8 x100.000), il più basso a Grosseto (39,7 x100.000).

Nell’Azienda USL Toscana Nord Ovest i casi positivi di domenica 27 dicembre, sono 56.

APUANE: 4 casi

Carrara 1, Massa 3;

LUNIGIANA: 1 caso

Fosdinovo 1;

PIANA DI LUCCA: 11 casi

Altopascio 1, Capannori 2, Lucca 6, Porcari 2;

VALLE DEL SERCHIO: 3 casi

Borgo a Mozzano 2, Castiglione di Garfagnana 1;

PISA: 18 casi

Calci 2, Cascina 2, Pisa 9, San Giuliano Terme 3, Vicopisano 2

ALTA VAL DI CECINA VAL D’ERA: 5 casi

Bientina 1, Buti 1, Pontedera 2, Volterra 1

LIVORNO: 5 casi

Livorno 5

VALLI ETRUSCHE: 5 casi

Cecina 1, Piombino 3, Santa Luce 1

VERSILIA: 4 casi

Massarosa 1, Viareggio 3

I guariti ad oggi (27 dicembre) su tutto il territorio aziendale sono 36.366 (+90 rispetto al precedente aggiornamento).

Si sono registrati 4 decessi di persone residenti nel territorio aziendale: uomo di 72 anni e donna di 78 anni dell’ambito territoriale di Lucca; donna di 77 anni dell’ambito di Pisa; donna di 66 anni dell’ambito di Livorno.

Si ribadisce che spetterà all’Istituto superiore di sanità attribuire in maniera definitiva le morti al Coronavirus: si tratta infatti, spesso, di persone che avevano già patologie concomitanti.

Per quanto riguarda i ricoveri per “Covid-19”, negli ospedali dell’Azienda USL Toscana nord ovest sono in totale 311 (ieri erano 319), di cui 36 (lo stesso numero di ieri) in Terapia intensiva.

All’ospedale di Livorno 55 i ricoverati, di cui 9 in Terapia intensiva.

All’ospedale di Lucca 55 i ricoverati, di cui 7 in Terapia intensiva.

All’ospedale Apuane 60 ricoverati, di cui 12 in Terapia intensiva.

All’ospedale Versilia 89 ricoverati, di cui 3 in Terapia intensiva.

All’ospedale di Pontedera 29 ricoverati, di cui 2 in Terapia intensiva.

All’ospedale di Cecina 20 i ricoverati, di cui 3 in Terapia intensiva.

All’ospedale di Barga 3 i ricoverati.

Dal monitoraggio giornaliero, infine, su tutto il territorio dell’Azienda USL Toscana nord ovest, ad oggi (27 dicembre) sono 10.903 (-158 rispetto al precedente aggiornamento) le persone in quarantena perché hanno avuto contatti con persone contagiate.

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