Cresce “Ciclopi”, in funzione due nuove stazioni a Porta a Lucca e nelle vicinanze di Piazza Manin

PISA – Sono diventati 15 i punti sparsi sul territorio comunale in cui prendere e lasciare le bici, più comunemente chiamata “Ciclopi”. L’ultimo ha preso il posto di quello dismesso qualche mese fa per fare posto agli ambulanti del Duomo. In un anno gli abbonati sono quasi a quota due mila.

Una a Porta a Lucca, all’incrocio fra le vie Bianchi e Santo Stefano, e l’altra a Porta a Nuova, proprio nel punto in cui via Andrea Pisano s’immette in via Bonanno, a pochi metri di distanza da Piazza del Duomo. “Ciclopi”, il servizio di bici pubblica lanciato poco più di un anno fa da Comune di Pisa e Pisamo, si arricchisce di altre due stazioni, entrate in funzione nella giornata di oggi (mercoledi 18 giugno): quella di Porta Nuova, in realtà, sostituisce la precedente stazione della vicina Piazza Manin, smantellata nei mesi scorsi per fare posto alle bancarelle degli ambulanti del Duomo, mentre la quella di Porta a Lucca, invece, è una vera e propria novità, che amplia ulteriormente l’elenco dei punti in cui lasciare e prendere la bici pubblica, una rete che comprende in tutto quindici nodi per un totale di oltre duecento bici disponibili. Le altre tredici, invece, si trovano ad aeroporto, stazione centrale, via Toselli (fra il Comune e Palazzo Blu), vicino al Teatro Verdi, in Borgo Largo, di fronte all’ex Marzotto, a Parcheggio turistico di via Pietrasantina, in Via Paparelli, all’Ospedale di Cisanello, al Polo espositivo di San Michele degli Scalzi, a Palazzo dei Congressi, nel quartiere di Pratale e in Piazza Vittorio Emanuele II.

La mappa, comunque, comincia ad essere ben conosciuta dai cittadini e dagli altri utilizzatori della città se è vero che, complessivamente, sono circa due mila (1.970 per la precisione) gli abbonamenti al servizio e si “viaggia” ad una media di circa cinquecento spostamenti al giorno in sella ad una bici pubblica. Numeri importanti anche dal punto di vista dell’impatto ambientale se è vero che grazie all’utilizzo delle bici di “Ciclopi” si stima siano stati emessi circa 65.700 chili in meno di anidride carbonica in atmosfera.

Per accedere al “Ciclopi”, comunque, è necessario fare la tessera apposita su cui caricare il credito che poi sarà scalato in base all’utilizzo del servizio nei punti informativi Pisamo di Piazza Vittorio e dell’aeroporto (entrambi sono aperti tutti i giorni: il primo dalle 9.30 alle 13.30; il secondo dalle 9.30 alle 20.30). Il costo del servizio è scaglionato ogni mezzora: la prima è gratuita mentre per la seconda si pagano 90 centesimi, per lea terza 1,5 euro e le successive ore costano due euro ciascuna. L’abbonamento annuale, invece, costa 35 euro l’anno (dieci euro in meno nel caso degli studenti). Dieci euro, invece, il costo di quello settimanale e cinque quello del tagliando giornaliero.

Sotto nella foto la nuova stazione Ciclopi di Porta Nuova, all’incrocio fra le vie Andrea Pisano e Bonanno.

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