Crisi aziendale Carlo Colombo. Forte: “Primo salvaguardare i lavoratori”

PISA – Si è svolto ieri, lunedì 25 gennaio, presso il Ministero dello Sviluppo Economico, un importante incontro sulla vicenda che riguarda l’azienda Carlo Colombo con sedi a Pisa e Pizzighettone (CR).

L’incontro è stato necessario a seguito del perdurare della crisi aziendale. Comune di Pisa e Regione avevano chiesto, congiuntamente ai sindacati, di aprire un tavolo di livello nazionale. Il tavolo ministeriale, insediatosi ieri, è la strada più giusta in una fase come quella attuale, con l’azienda impegnata sul fronte della ristrutturazione del debito e del rilancio della produzione.

«Come amministrazione – afferma Forte – siamo convinti che il lavoro della Carlo Colombo sul territorio possa e debba essere ripreso, non solo per far fronte alle esigenze di circa 70 famiglie ma anche perché sul territorio sono presenti competenze e strutture difficilmente replicabili nell’ambito della produzione di lavorati e semi lavorati del Rame»

Nelle prossime ore i vertici aziendali si riuniranno per una verifica sul futuro dell’azienda. Il Comune al tavolo ministeriale ha ribadito sia ai lavoratori che all’azienda la sua disponibilità a svolgere un ruolo attivo nella vertenza in corso.

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