Crisi aziendali. Dal 1 Aprile al 15 Luglio trenta tavoli regionali aperti

PISADal 1 aprile al 15 luglio  sono risultati aperti trenta tavoli , per altrettante vertenze aziendali, dall’Unità di crisi lavoro della Regione, per un totale di 8.799 lavoratori coinvolti (sia dipendenti diretti che indiretti) e 7.572 posti di lavoro a rischio.

Di questi, i tavoli attivati per la prima volta in quest’ultimo periodo sono 6, per 334 lavoratori coinvolti e 239 posti di lavoro che risultano a rischio (si riferiscono, cioè, ad aziende in cui vi siano esuberi dichiarati o si faccia ricorso ad ammortizzatori sociali).

Il grosso delle vertenze si riferisce all’industria (92%) mentre una percentuale minimo riguarda commercio, trasporto e magazzinaggio, agricoltura, informazione e comunicazione e altre attività di servizi. Nel 43% dei casi si tratta di aziende fra i 51 e i 250 addetti, per il 30% di aziende sopra i 250 e mel 27% dei casi aziende fra i 16 e i 50 addetti.

Nel 53% dei casi le aziende coinvolte sono gruppi o aziende con stabilimenti anche fuori regione.

Ecco provincia per provincia le aziende coinvolte.

Arezzo: Cantarelli in amministrazione straordinaria
Pisa: Italianoline; Locatelli Saline/Ati Sale; Mondomarine (ex Cantieri di Pisa); Smith International
Lucca: Snaitech
Firenze: Beckaert; Bottega manifattura borse; Braccialini, Cartotecnica Maestrelli; Istituto De Angeli; Malo, Mercatone Uno; Richard Ginori; Sannini; Sims; Targetti.
Massa Carrara: Eaton; Rtional in fallimento; Sanac in amministrazione controllata;
Grosseto: Abbigliamento Grosseto
Livorno: Aferpi; Bertocci; Grandi Molini Italiani; Lucarelli Terminal; Magona Arcelor Mittal.
Pistoia: Sapori e Gusto Italiani (ex Copaim).
Siena: Coop La Boscaglia; Floramiata; Nuova Rocchi.

Il Report, redatto dall’Unità di crisi lavoro oltre a testimoniare l’impegno costante della Regione a sostegno dell’occupazione e della salvaguardia dell’attività produttiva, è uno strumento prezioso per l’attività di monitoraggio delle crisi aziendali e per la programmazione delle politiche regionali per l’occupazione e lo sviluppo. Nei prossimi giorni il Report periodico sarà disponibile on line sul sito della Regione.

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