Cristiano Militello ed i suoi “Cartelli d’Italia”. Le foto

PISA – Simpatico, spontaneo, esilarante e coinvolgente come suo solito, il comico pisano Cristiano Militello, uno dei volti popolari di “Striscia la notizia”, ha deliziato il pubblico che, questo pomeriggio, ha riempito sino ai limiti della capienza la sala delle Officine Garibaldi per la presentazione del suo libro “Cristiano Militello – Cartelli d’Italia“, incontro moderato dalla giornalista Manuela Arrighi.

di Giovanni Manenti
“Si tratta, in effetti, confessa ai nostri microfoni l’autore, di una prosecuzione del primo libro “Giulietta è una zoccola” (dedicato agli striscioni apparsi nei vari stadi italiani, ndr) e che ci siano praticamente trovati in casa, anche se lo striscione resta il mio marchio di fabbrica e viene da una passione ed un archivio vero mio, in quanto ero solito sin da piccolo collezionare varie foto delle varie tifoserie, perché poi con la rubrica di “Striscia la notizia” ci ha aperto un mondo che, grazie all’utilizzo sempre più frenetico da parte di ognuno degli smartphone, ha fatto sì che da ogni parte d’Italia mi venissero inviate foto di scritte le più disparate possibili, in cui appaiono errori, refusi, avvisi improbabili, insegne strane, locandine, manifesti e strafalcioni di ogni tipo, circostanza che ci ha messo nelle condizioni di avere una prosecuzione ideale della rubrica molto attuale – anche perché di striscioni oramai se ne vedono ben pochi, non certo per la mancata fantasia delle tifoserie, ma a causa di norme restrittive in materia – così che mi sono trovato a disposizione questo filone da cavalcare”.
“Siccome stiamo parlando di un “libro in Cooperativa”, data la collaborazione di chi mi ha inviato le foto”, prosegue Militello, “un po’ di fatica comunque c’è stata, avendo selezionato in un arco di circa 9 mesi le quasi 8/9mila foto a disposizione a circa 800, per poi dar loro un’ordine, accompagnarle con delle didascalie, e proprio perché questo è un po’ il “libro di tutti”, ho deciso di devolvere tutti i proventi derivanti dalla vendita delle copie alla “Fondazione TOG”, Ente di eccellenza milanese che cura gratuitamente 100 e passa bambini affetti da patologie neurologiche complesse”
“Se mi chiedi se c’è un cartello, in particolare, che mi abbia maggiormente impressionato”, sottolinea il comico pisano, “da vecchio cabarettista, direi che la scritta su di un muro “Prima ero schizzofrenico, adesso siamo guariti” è un piccolo capolavoro, ovviamente tra quelli riferibili, perché poi c’è anche un capitolo un po’ sopra le righe, come suole dirsi, una raccolta, pertanto, chiaramente dedicata a tutti coloro che sono soliti affermare che dei libri guardano solo le figure, in questo caso non possono sbagliarsi e lo troveranno, mi auguro, di loro piena soddisfazione”
Infine, il simpatico Cristiano ha anche voluto esprimere il suo positivo parere sulla recente inaugurazione del “Parco di Mau”, un’iniziativa che lo ha coinvolto in prima persona poiché “sono stato uno dei primi ad aderire quando è nata questa idea meravigliosa, essendo da sempre sensibile al tema della disabilità e mi sembrava una cosa nobilissima e sono pertanto lieto che un’idea del genere, in un momento nel quale i tifosi e gli ultras sono nell’occhio del ciclone, possa riuscire non solo a stemperare i toni, ma sopratutto serva da apripista e da esempio per iniziative analoghe da parte di tante altre Curve che peraltro non si tirano mai indietro in casi analoghi, solo che quelle fanno un po’ meno notizia”.
Salito sul palco, il comico pisano ha proiettato, commentandole, alcune delle più simpatiche e curiose scritte tratte dal libro, per poi lasciarsi andare anche al racconto di alcuni aneddoti della sua vita di comico, compresi i rapporti con il padre, Militare di carriera e con i suoi figli, facendo trascorrere un’ora e passa in sua piacevolissima compagnia.
“CRISTIANO MILITELLO – CARTELLI D’ITALIA” – Baldini_Castoldi Editori, pag. 376, €uro 17,00
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