Cristiano Militello in scena per l'”Associazione Lorenzo Guarnieri”

PISA – Uno spettacolo a scopo benefico per Cristiano Militello che torna in scena, al teatro Puccini di Firenze il 3 febbraio con un’inedita sceneggiatura dal titolo “MI SALUTA CRISTIANO MILITELLO?”.

Il comico pisano si rivela al pubblico mostrando i retroscena della sua carriera, mettendosi a nudo e rappresentando ciò che passa nella mente di ogni attore poco prima dell’entrata in scena.

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L’incasso della serata (costo 15 euro adulti e studenti 10 euro) sarà devoluto all’Associazione “Lorenzo Guarnieri” che si prefigge lo scopo di salvare delle vite umane, favorendo un’attività di prevenzione attraverso il coinvolgimento delle amministrazioni e dell’opinione pubblica sul dramma della violenza stradale e fornendo, anche, assistenza alle famiglie colpite da incidenti gravi.

L’Associazione nasce in memoria di Lorenzo, vittima come molti altri di quella violenza stradale che, tra i giovani di età compresa fra i 13 e i 21anni, miete circa 5000 vite all’anno (in confronto alle circa 600 causate da arma da fuoco). “Ad oggi – sottolinea la stessa Associazione – purtroppo ridurre il numero di morti sulle strade non è una priorità delle nostre amministrazioni. Ma non è il destino che uccide i nostri ragazzi sulla strada. Sono delle scelte e dei comportamenti sbagliati che possono essere modificati con un intervento integrato, continuo e persistente da parte di chi governa. L’ Associazione Lorenzo Guarnieri, unendosi con altre già esistenti, vuole provare a cambiare lo status quo, portando il problema della sicurezza stradale a priorità dell’agenda politica dei nostri amministratori”.

Ed ecco che Militello si fa subito portavoce di questa battaglia e, come mezzo di raccolta fondi, usa la sua dote di comico. Con il supporto di uno schermo che funge da memoria dell’artista, durante lo show si alterneranno monologhi ed aneddoti esilaranti e sorprendenti sulla strampalata gavetta, sull’approdo ad “Aria Fresca”, sui fans sempre presenti e sulle tante telefonate attese e mai arrivate fino poi ad arrivare a quella della svolta clamorosa. Lo spettacolo sarà marchiato dall’innata comicità toscana di Cristiano che porterà per mano il pubblico alla soglia dell’entrata in scena passando per quei dieci minuti di adrenalina e panico da palcoscenico che la precedono, dieci minuti, che riavvolgono il nastro della sua carriera fino ad oggi.

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