Il CTP 2 condanna i fatti del Cep di venerdì scorso e plaude alle forze dell’ordine

PISA – L’intero Consiglio Territoriale di Partecipazione n.2 condanna unanime i fatti avvenuti venerdì 9 febbraio, attorno alle ore 11:30, di fronte alla Caffetteria Tirreno di Viale Michelangelo al Cep.

“Reazioni così violente, innescate peraltro da futili motivi (rimostranze per l’alta velocità tenuta in un’area centrale del quartiere) sono per noi tanto inconcepibili quanto ingiustificabile. Due, in particolare, le circostanze che ci gettano nello sconcerto più totale: anzitutto, come tutto ciò sia potuto avvenire proprio nel cuore del quartiere, dove si concentrano il maggior numero degli esercizi commerciali che, quindi, richiamano sempre un gran numero di presenze sia di residenti che non, ma soprattutto come questo sia potuto accadere per mano di un soggetto ben noto alle forze dell’ordine, tanto da essere agli arresti domiciliari per aver compiuto atti del tutto analoghi ad Alghero giusto solo un anno fa.
Il nostro pensiero va alle vittime involontarie di questa follia, alle quali esprimiamo tutta la nostra più sincera vicinanza e delle quali –in qualità di prima istituzione sul territorio, quantomeno per prossimità- ci mettiamo a completa disposizione per qualunque cosa di cui avessero bisogno loro e le loro famiglie. Un sentito ringraziamento, infine, va alle forze dell’ordine: il loro tempestivo intervento ha, infatti, consentito di rintracciare, in meno di 24 ore, l’autore del reato per assicurarlo alla giustizia.

Più volte il CTP n.2 ha chiesto, con forza, maggior presenza di agenti sui territori di propria competenza, ci auguriamo quindi che, d’ora in poi, questi appelli non restino più inascoltati. La nostra fiducia è riposta proprio in quelle donne e in quegli uomini deputati a garantire la sicurezza di noi cittadini che, se chiamati a farlo, hanno dimostrato – come venerdì scorso – di saper svolgere il proprio ruolo con grande serietà e professionalità”.

Benedetta Di Gaddo

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