Cultura. Botta e risposta tra Fabio Volo e Luca Nannipieri

PISA – Il popolare autore, presentatore televisivo e scrittore Fabio Volo si scaglia contro lo storico dell’arte Luca Nannipieri, per avere dichiarato quest’ultimo, da assessore alla cultura di Cascina (PI), che le biblioteche civiche privilegino, nell’acquisto dei volumi, i classici piuttosto che i libri da scaffale di supermercato.

Afferma Fabio Volo al quotidiano La Nazione: “Immaginate di essere intelligenti, dotati e di grande cultura quanto lo è il nostro Nannipieri, la cui presenza in noti programmi televisivi, non è sufficiente a garantire un successo letterario che sia paragonabile a quello che invece ricevono dei poveri stolti ignoranti quali il sottoscritto, che ottengono la propria fama esclusivamente dalla partecipazione televisiva. Che vendono un’infinità di copie in più rispetto ad uno che ha passato la vita sui libri. Ecco, forse anche io sarei un po’ geloso, ma questo non significa che mi sentirei autorizzato a bandire alcun libro da un biblioteca”.

Replica su facebook Luca Nannipieri: “Caro Fabio Volo, si chiama battaglia culturale. Tu pensi che la biblioteca sia come un supermercato (se un libro vende molto, si trova al supermercato e in biblioteca). Per me invece la biblioteca, se ha 10 euro da spendere, deve anzitutto mettere a disposizione i libri che contano, che non si trovano nei supermercati, autogrill, edicole, su Novella2000 o TV Sorrisi e Canzoni. Nessun libro è bandito. Se vuoi regalarci i tuoi libri, siamo i primi a prenderli. Ma se la biblioteca ha 10 euro da spendere, tra acquistare il tuo libro o il libro di un classico o di un Premio Nobel, noi scegliamo sempre quest’ultimo. Si chiama educazione culturale, vecchio mio”.

La discussione prende quota e fioccano centinaia di commenti sui social, con interventi di uomini di cultura, professori universitari, lettori e figure politiche.

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