Cultura. M5S: “Salviamo i libri della biblioteca universitaria di Pisa”

PISA – Il ricco patrimonio della Biblioteca universitaria di Pisa oggi è messo a repentaglio dai lavori di ristrutturazione che dovrebbero mettere in sicurezza l’intero palazzo.

Dal 2012 la biblioteca è chiusa al pubblico e i libri sono stati abbandonati senza la minima manutenzione, addirittura alcune ‘cinquecentine’ di altissimo valore storico e culturale sono state danneggiate in seguito all’allagamento di alcune stanze provocato dalla rottura di un tubo dell’impianto dell’acquedotto. Una situazione di intollerabile sciatteria e incuria su cui chiediamo che il Mibact e il Miur facciano chiarezza”. A chiederlo in un’interrogazione al ministri Franceschini e Giannini sono le senatrici M5S Michela Montevecchi e Sara Paglini.

“Troppe le cose che non vanno nell’esecuzione dei lavori di ristrutturazione – continuano – e su cui vogliamo che il Mibact faccia chiarezza: deve spiegarci perchè sta pensando di affidare, senza procedura di gara, i lavori di ristrutturazione della Biblioteca alla stessa ditta che ha causato i danni alla rete idrica e che fine faranno i 400mila volumi che verranno spostati, tra cui alcuni di inestimabile pregio”. “Vogliamo vederci chiaro, per questo – prosegue – chiediamo ai Ministeri competenti di rendere nota la documentazione sul progetto dei lavori, includendo la relazione tecnica giustificativa dell’intervento sull’edificio, il piano economico finanziario dell’intervento, lo stato di avanzamento lavori, la rendicontazione delle spese effettivamente sostenute e i contributi accertati dei soggetti finanziatori”.

“E’ compito del Ministero – concludono le portavoce M5S – individuare, nella parte già ristrutturata dell’edificio, un deposito in cui traferire in via temporanea quantomeno i libri che potrebbero essere messi a rischio dai lavori e fare in modo che questo immenso e prezioso patrimonio possa essere restituito al più presto alla collettività”.

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