Il Cuneo ai raggi X: un manipolo di giovani guidati da un Capitano di esperienza

PISA – E’ un Cuneo indecifrabile, quello che questa sera, alle ore 20,45, si presenterà all’Arena Garibaldi – Stadio Romeo Anconetani per l’esordio in Campionato del nuovo Pisa, a cominciare dalla rivoluzione societaria seguita alla difficile salvezza, conquistata solo ai playout a spese del Gavorrano, circostanza che ha impedito alla formazione piemontese la terza retrocessione consecutiva in Serie D, dopo quelle del 2014 e ’16, cui avevano peraltro fatto riscontro le immediate risalite nel calcio professionistico.

di Giovanni Manenti

Salvata a stento la categoria, l’estate ha visto il passaggio di proprietà, siglato il 30 giugno scorso, tra il precedente patron Marco Rosso e l’attuale proprietario Roberto Lamanna, Procuratore ed ex Dirigente dell’Alessandria, figlio del defunto Alfio, politico genovese iscritto nelle file del Partito Repubblicano ai tempi della Prima Repubblica, anche se poi la Presidenza, formalmente, è passata nelle mani di tale Emiliano Nitti, coadiuvato dai vice Fulvio Monachesi e Marco Santarelli.

A farne le spese la rosa della squadra, praticamente smantellata ed in difficoltà a completare un organico valido e composto da giovani di belle speranze, tra cui i recenti nuovi arrivi Hicham Kanis, esterno offensivo 21enne in prestito dal Novara ed il centrocampista bosniaco 22enne Cazim Suljic, prelevato dal Crotone, si cerca di trattenere l’attaccante Luca Zamparo, autore del goal salvezza contro il Gavorrano, la cui eventuale partenza determinerebbe una lacuna difficilmente colmabile nell’attacco biancorosso.

A far da chioccia a questo manipolo di giovani vi è una vecchia conoscenza della nostra Serie A, vale a dire il 32enne difensore e promosso capitano da mister Scazzola Fabiano Santacroce, un passato al Napoli ed al Parma con anche 7 presenze nella Nazionale Under 21, ma da tre anni praticamente fermo, avendo disputato appena 2 gare con la Ternana in B nel ’16 e 9 con la Juve Stabia in Lega Pro la stagione successiva.

La sua presenza nei giorni scorsi ha fatto sì che assieme a lui si stia allenando (ma non è ancora stato tesserato) il suo ex compagno di squadra ai tempi del Parma, vale a dire il centrocampista offensivo keniano McDonald Mariga – 40 presenze e 5 reti con la sua Nazionale – reduce da due stagioni al Latina nel nostro Campionato Cadetto e da un’esperienza nella Seconda Divisione spagnola con la maglia del Real Oviedo, ma che comunque non sarà in ogni caso della partita.

Il Cuneo si è rinforzato acquistando in attacco Edoardo Defendi che sarà schierato titolare questa sera.

La maggiore curiosità della sfida di questa sera giunge però dalle panchine, visto che su quella piemontese siede Cristiano Scazzola, ingaggiato quest’estate dopo che, la stagione scorsa, aveva iniziato il Torneo di C alla guida della Casertana nel Girone C, venendo esonerato dopo sole 6 gare (una vittoria, un pareggio e 4 sconfitte il suo ruolino di marcia …) per essere rilevato, guarda caso, proprio da Luca D’angelo, attuale tecnico nerazzurro, il quale viceversa conduce la compagine campana ai Playoff, solo per essere eliminato al primo turno dal Cosenza di Piero Braglia, poi promosso in Serie B.

Ecco, il normale sentimento di rivalsa che può covare l’allenatore del Cuneo verso il suo collega seduto sulla panchina del Pisa può mettere quel “pizzico di sale” su di una contesa che sulla carta pare tutt’altro che proibitiva per i nerazzurri, ma guai ad abbassare la guardia con la squadra che ha l’obbligo mettere al sicuro i primi tre punti per iniziare nel migliore dei modi un campionato che si prevede quanto mai incerto e combattuto.

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