CUS Pisa battuto in casa dall’Asso Arredamenti

CUS Pisa – Asso Arredamenti 0 – 6
CUS Pisa: Carrai, Umalini, Macias Mesa, Birindelli, Borsacchi, De Santis, Randazzo, Principato, Franco, Resciniti, Nannicini, Carmignani. All. Lami

Dura solo un tempo il CUS Pisa che, per larghi tratti della partita, se la gioca alla pari con i fortissimi cagliaritani dell’Asso Arredamenti, secondi in classifica. Poi la condizione fisica precaria si fa sentire e gli ospiti vincono dilagando per un risultato forse più duro di quanto visto effettivamente in campo.

LA GARA – La squadra di Lami arriva con le ossa rotte dopo l’ultima sfida di Massa, con un bisogno di punti sempre più crescente. Pesano le assenze di Vasarelli e Cofrancesco, con condizioni fisiche imperfette per Umalini, Borsacchi e Franco. Lami ha dunque tra le mani una rosa centellinata, ma vogliosa di cambiare le sorti del campionato. Vengono anche convocati ben 3 ragazzi dalla squadra Juniores: Carrai e Nannicini, classe ‘97 e Carmignani, classe ’96, segno che il settore giovanile c’è. Il primo tempo finisce 0-0, con i gialloblu che mettono in campo forza, voglia e carattere. Si assiste a apovolgimenti di fronte, chiusure di un ottimo De Sanctis e uno spirito di squadra compatto. Resta il rammarico per quello che la stagione avrebbe potuto portare e che invece non ha portato. Nel secondo tempo il CUS continua a giocare alla pari nonostante l’Asso Arredamenti riesca a segnare prima la rete del vantaggio e poi il raddoppio. Pian piano però le gambe cedono e le condizioni della squadra si fanno sentire. È così che i cagliaritani preondono il largo chiudendo i conti rapidamente. Negli ultimi minuti di gara Lami decide di far entrare contemporaneamente i 3 ragazzi della juniores, una dimostrazione di fiducia per questi ragazzi, dati i risultati ottenuti negli ultimi anni.

IL COMMENTO – La situazione, inutile girarci intorno, è davvero dura. La vittoria sorprendente dello Sporting Rosta per 6-2 contro i Bassotti permette loro di agganciare la Sangiovannese a 11 punti, accorciando ancor di più la classifica. Il CUS, al terzultimo posto con 13 punti, è adesso a soli due punti dall’ultimo posto, costretto dunque a giocarsi la permanenza in serie B. Mai, a inizio campionato, i cussini si sarebbero immaginati di trovarsi in questa situazione, ma adesso bisogna mettere in campo concentrazione e non recriminazioni. Sarà il campo a parlare e, se saranno usati gli stessi argomenti visti oggi nel primo tempo, arriverà la salvezza per i ragazzi di Lami.

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