CUS Pisa Tennis ai quarti in D1, si infrange invece il sogno promozione in D3

Vola ai quarti di finale la formazione di D1 maschile del CUS Pisa, ma Papasidero e compagni se la sono vista brutta contro il TC firenze: dopo i singolari le due formazioni si sono trovate sul 2 a 2. Sono stati decisivi i due doppi vinti dai cussini per conquistare i punti vittoria.

D1 – Orfani di Angelucci, i soliti Papasidero e Cinelli, in giornata di grazia, vincono lasciando un solo game agli avversari (rispettivamente Del Panta e Morbidelli). Negli altri due singolari tutt’altra storia. Tognoni era partito alla grande contro Tresanini. Dopo aver vinto il primo set per 60, ha subito il ritorno del fiorentino, che prima si è aggiudicato la seconda frazione per 64 e poi si è ripetuto al terzo set col punteggio di 75. Anche Pellegrino si è dovuto arrendere all’ottimo Alderighi. Anche in questo caso si è trattato di una lotta conclusasi al terzo set. A vincere la prima frazione era stato il fiorentino, poi il gialloblu era riuscito a ristabilire la parità vincendo il tie-break del secondo set, ma al terzo non è riuscito a trovare lo spunto vincente per allungare, cedendo per 64. Ai doppi pochi problemi per le due coppie pisane: Papasidero/Tognoni hanno la meglio su del Panta/Galgani per 62 62. Mentre Pellegrino/Cinelli vinconi per 61 64 su Tresanini/Alderighi. Nel prossimo turno i pisani saranno ospitati dall’Asd Carraia dei due fratelli Virgili (Adelchi 2.1 e Augusto 2.4), una delle squadre più forti del torneo. Chi vincerà lo scontro diretto sarà promosso in serie C.

D3 – Si infrange al doppio di spareggio il sogno di qualificazione della squadra di D3 maschile del CUS Pisa. Dopo quasi 9 ore di gioco sotto il sole cocente, Mazzella e compagni, a ranghi ridotti ed in formazione rimaneggiata viste le assenze di Andrea Sgambelluri e Pietro De Simone, hanno sfiorato l’impresa sportiva, vendendo carissima la pelle contro il TC San Frediano “A”, una delle compagini più forte ai blocchi di partenza del campionato di D3. Nel primo singolare, durato quasi tre ore, Mazzella ha ceduto al terzo set contro Lorenzo Fantozzi. Perso il primo set per 75, il cussino è riuscito a vincere la seconda frazione sempre per 75, per poi cadere definitivamente per 63. Simone Palmisano è riuscito a portare in parità le sorti dell’incontro, aggiudicandosi un’autentica battaglia contro il tenace Massimiliano D’Accardio, ancora una volta chiusa al terzo set. Vinto il primo per 64, il pisano si è trovato avanti per 51, sprecando 4 match point, ha poi subito il rientro dell’avversario, che si è imposto per 75. In una condizione psicologica poco favorevole, il gialloblu ha ritrovato la giusta concentrazione vincendo il terzo set per 63. Nel terzo singolare giocato dalle 12:30 alle 14, con condizioni climatiche improponibili, Emiliano Tozzini ha avuto la meglio su Nicola Sgambelluri, vincendo per 63 64. Al doppio i cussini schierano Mazzella/Palmisano, mentre San Frediano propone Landi/Tozzini. Partono forte i gialloblu, vincendo per 63 il primo set; cedono in extremis per 64 la seconda frazione. Al tie-break lungo, si trovano sotto e dapprima riescono a difendere 2 match point (9-7 per San Frediano), con i crampi per Palmisano, poi si impongono per 12-10.

SPAREGGIO – Si va quindi al doppio di spareggio. San Frediano con la panchina lunga può schierare due giocatori freschi e di grande esperienza (Fantozzi-Brini), mentre i gialloblu schierano il duo Mazzella-Sgambelluri Nicola (unico possibile perché Palmisano è out per problemi fisici, terza partita di giornata per Mazzella). Nonostante tutto è match vero, equilibrato e molto combattuto (quasi due ore di partita), con la stoica coppia cussina a dare tutto per conquistare il punto decisivo. San Frediano vince il primo set per 64, al secondo su 4 pari i gialloblu sprecano tre occasioni per portarsi sul 54, complice la stanchezza e la tensione. Sul 54 San Frediano, il duo di casa ci crede fino in fondo, annullando 3 match point, ma alla fine deve cedere anche la seconda frazione per 64. Con questa sconfitta il CUS Pisa viene eliminato dal tabellone regionale. Nonostante le stupende prestazioni in campo dei tre giocatori gialloblu, rimane il rimpianto di aver giocato la partita decisiva per la promozione con una panchina cortissima e importanti defezioni di formazione. Oltre che ai tre cussini, i complimenti vanno anche ai giocatori del TC San Frediano, protagonisti di una gran bella giornata di sport in cui l’agonismo, la correttezza e la sportività l’hanno fatta da padrone.

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