Da domani al 15 Dicenbre a PIsa parte la rassegna “Autunno in Folk 2013”

PISA – Un mese di dicembre ricco di appuntamenti con la tradizione popolare. Sei giorni di dibattiti, libri, musica e buona cucina, questi saranno i contenuti dell’Autunno in Folk.

Ad organizzare la rassegna è l’Associazione Pisa Folk che si è avvalsa, per l’occasione, dei contributi del Comune di Pisa e dell’Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario. Si tratta di un appuntamento “fuori stagione” che riempirà la città di Pisa di contenuti culturali per i prossimi due week end.

L’associazione “Pisa Folk” inaugura la prima edizione dell’Autunno in Folk 2013. Nella prima giornata è dedicata al poeta lucano Scotellaro, di cui Antonio Colucci curerà un’introduzione all’opera letteraria accompagnato da un reading in musica. L’iniziativa, in collaborazione con Soci Coop Pisa, si terrà il 5 dicembre presso la Coop di Cisanello alle ore 18.00.

Il 7 dicembre si apre la rassegna Folk-Food, un percorso enogastronomico di cui protagonista è la cucina regionale. Presso il Circolo Arci CEP, dalle ore 20.30 sarà possibile degustare i prodotti tipici toscani con un menù al prezzo fisso di 22 euro.
Il primo week-end del Festival si chiude domenica 8 dicembre presso la residenza universitaria “Fascetti”, con la proiezione di “Del Monte Pisano” e “Medea”. L’ autore-regista Paolo Benvenuti ci riporta nel mondo della cultura contadina e della tradizione popolare dei monti pisani, alle ore 18.00.

Il 12 dicembre si riparte dalla Toscana. Marco Rovelli, musicista anarchico delle Alpi Apuane presenta il suo libro “Il Contro in testa. Gente di marmo e d’anarchia”. A seguire il concerto, che ci accompagnerà nella tradizione del canto anarchico apuano. Le parole dell’autore raccontano la terra dove è cresciuto, i personaggi e i luoghi che hanno fatto da sfondo ai suoi versi. Alle ore 21.00. Sempre presso la residenza universitaria “Fascetti”.

Venerdì 13 dicembre lascia spazio alla canzone popolare veneta. Alla proiezione del docufilm curato dal regista Pietro Cannizzaro, seguirà il concerto acustico del musicista Gualtiero Bertelli, il quale, inserendosi nella corrente della canzone di protesta degli anni sessanta, attraverso gli stili e il dialetto veneto, ripercorrerà la sua carriera di cantore popolare. Alle ore 21.00 presso la residenza universitaria “Fascetti”.

Il Festival si chiude il 15 dicembre con un ospite d’eccezione. Eugenio Bennato presenterà il suo libro “Ninco Nanco deve morire” presso lo spazio espositivo SMS. Bennato nelle sue parole ripercorre la storia della musica del Sud. A salutare il Festival sarà il concerto acustico del musicista alle ore 18.00.

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