Da martedì gli scuolabus accompagneranno gli studenti delle scuole Toti nelle sedi provvisorie

PISA – Attesi i tempi necessari alla scuola per raccogliere dati e esigenze specifiche delle famiglie, si è svolta venerdì pomeriggio una partecipata riunione, convocata nei giorni scorsi dall’assessorato alle politiche educative, per fare il punto della situazione con genitori e insegnanti, a seguito dell’incendio doloso appiccato alle scuole Toti di Barbaricina.

Alla riunione erano presenti tutti gli uffici comunali che si stanno occupando della vicenda: oltre al settore politiche educative era infatti presente l’Assessore Serfogli per i lavori pubblici, l’autoparco per gli scuolabus e la polizia municipale. Oltre a questo era presente la psicologa dello sportello di ascolto per le scuole finanziato dal Comune, e che sta già operando con i ragazzi e le ragazze delle Toti, di concerto con il personale docente.

Sul fronte dei lavori di ripristino, genitori e insegnanti sono stati aggiornati sul sopralluogo compiuto dai tecnici comunali insieme alla ASL, evidenziando che il lavoro di bonifica sarà più complicato del previsto, e dovrà essere preceduto da un lavoro di caratterizzazione di tutti gli agenti tossici da rimuovere o smaltire. Dovranno poi essere ripristinati intonaci ed imbiancature, e ripristinati e ricertificati tutti gli impianti elettrici, di riscaldamento, idraulico, e controllato il sistema di elettrosmog di recente installazione. Una previsione di tre settimane di lavori, una volta effettuata la complessa bonifica. Durante la riunione tutti i genitori, tranne una mamma, si sono dimostrati attenti e hanno partecipato con spirito costruttivo per individuare insieme le soluzioni ai problemi contingenti di riorganizzazione per affrontare con maggiore serenità la situazione di emergenza e difficoltà.

Come è stato ampiamente spiegato e come documentato nelle comunicazioni intercorse tra gli uffici del Comune, la Scuola ed i genitori stessi anche attraverso i social networks, il Comune di Pisa si è immediatamente allertato anche per trovare una soluzione al problema trasporto degli alunni per alleviare il disagio delle famiglie. Martedì 8 aprile è stato richiesto alla scuola di comunicare prima possibile le quantità e la qualità delle necessità di trasporto verso le sedi provvisorie. Comunicazione che la scuola, dopo aver raccolto le risposte delle famiglie, ha fornito ieri pomeriggio durante la riunione stessa. Nel frattempo l’Autoparco del Comune, in collaborazione con la scuola, già da mercoledì aveva ipotizzato la soluzione per 24 posti di scuolabus da recuperare attraverso una riorganizzazione temporanea del servizio, e preventivato soluzioni aggiuntive a seconda delle necessità che si sarebbero palesate. Risultando, dai dati presentati alla riunione di venerdì, 31 gli alunni della primaria che in effetti hanno fatto richiesta per l’utilizzo dello scuolabus, si è lavorato gia’venerdiì sera e sabato mattina ad una soluzione aggiuntiva. Grazie ad una rimodulazione dell’organizzazione sia del servizio scuolabus da parte del Comune che delle attivita’ scolastiche da parte della Scuola, è possibile fornire 52 posti (14 a disposizione degli e delle studenti delle medie) con due scuolabus da 24 e da 28 posti, senza intaccare le gite scolastiche programmate per tutte le scuole di Pisa. Il servizio partirà da martedì mattina per consentire alla scuola, come da questa richiesto, il tempo della necessaria organizzazione. Gli Scuolabus partiranno dall’edicola del CEP e da via 2 Arni.

Per quanto riguarda gli e le studenti delle medie, la Scuola aveva inizialmente valutato – d’accordo con il Comune – che questi potessero utilizzare il trasporto pubblico del CPT, considerata la disponibilità della linea 6 che passa dalla media succursale in Barbaricina e dalla centrale Toniolo, senza cambi. La scelta è coerente con il regolamento del trasporto scolastico approvato dal Consiglio Comunale, dove viene data priorità al trasporto degli scolari di scuole d’infanzia e scuole elementari anche nell’ottica di stimolare l’autonomia dei più grandi che possono essere in grado di utilizzare i mezzi pubblici. A seguito della riunione di ieri, sono emerse la necessità di una corsa aggiuntiva considerato il numero di studenti e, per alcuni genitori, il disagio a far utilizzare il mezzo pubblico senza accompagnamento. La scuola ha dunque raccolto nella mattina di oggi le necessità delle famiglie delle medie, per verificare se superano i 14 posti disponibili sullo scuolabus comunale e attivabili da martedì. Il Comune ha intanto confermato al CPT la richiesta di una corsa aggiuntiva, che il CPT attiverà da lunedì mattina in via sperimentale con un raddoppio delle corse della linea 6 negli orari di ingresso e uscita dalla scuola.

Il mezzo aggiuntivo passerà sostanzialmente insieme a quello ordinario, in modo da favorire un uso esclusivo di quello aggiuntivo da parte degli studenti (gli autisti non potranno negare la salita ad eventuali altri utenti).

«Desidero ringraziare i tanti genitori, insegnanti e personale della scuola che – ha dichiarato l’assessora Chiofalo – in una situazione difficile, stanno collaborando attivamente al fine di trovare soluzioni efficaci e percorribili dimostrando la vera forza della comunità di quartiere. Grazie anche al CPT per la disponibilita’ offerta»

LA FOTO SOTTO E’ TRATTA DA LA NAZIONE.IT

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