Da oggi al 4 ottobre al Teatro Era la prima nazionale Made in China

PONTEDERA – Simone Perinelli e Claudia Marsicano, entrambi under 35, mettono in scena in prima nazionale Made in China al Teatro Era di Pontedera.

Postcard from Van Gogh, un lavoro attoriale a due su una drammaturgia originale fortemente condizionata dall’ opera del pittore olandese, non solo dalla produzione pittorica, ma anche da quella letteraria: le lettere a Theo, ma soprattutto quelle a Émile Bernard e alla sorella Wilhelmina.

Lo spettacolo si sviluppa attraverso quadri, il cui flusso è interrotto da episodi a sé stanti che si esauriscono nel loro stesso compiersi. La ricerca scenica punta a trovare delle note nuove circa il lavoro attoriale a due, cercando di contrastare quelle che sono le garanzie, ma anche i cliché, del rapporto uomo-donna sulla scena. Lo stile è suggerito dal titolo dello spettacolo. Richiama quell’universo kitsch ed effimero proprio dell’oggetto cinese a basso costo. Un lavoro attoriale a due su una drammaturgia originale fortemente condizionata dall’opera del pittore olandese.

Il lavoro nasce da un’attenzione meticolosa ai dettagli degli ultimi quadri, dipinti durante il periodo di maggiore agitazione psicotica. Proprio da questi dettagli il testo prende vita e scorre attraverso suggestioni e richiami a quattro dipinti scelti: Autoritratto con orecchio bendato, La sedia vuota, Notte stellata, La camera di Vincent ad Arles.

Una cartolina dall’Olanda: saluti da Parigi, sotto una foto di Hong Hong. È questo il cortocircuito che prende vita e nella mente e trasforma per qualche secondo un ombrellino cinese in un girasole in pieno stile “Van Gogh”. Da un lato in scena c’è il ritratto dell’artista-operaio (olandese) e dall’altro dell’operaio-artista (cinese): da una parte la solitudine, la follia, il caso. Dall’altra la ricerca di un metodo infallibile per ripetere il caso, riprodurre miracoli a richiesta, una catena di montaggio in grado di pianificare la spontaneità.

Due mondi distanti, persino geograficamente, a meno che non sia “il Genio” a colmare quella distanza, perfino al “prezzo” della propria vita.
Uno spettacolo su Van Gogh, ma soprattutto per Van Gogh. Come afferma Simone Perinelli: “Pensando all’ opera d’arte e al suo significato di eternità, non potevamo non cadere nel suo contrario e cioè nell’opera “made in china”, effimera, a basso costo e destinata alla deteriorabilità. Un contrasto che dà vita ad un luogo geografico e mentale: la Cina. Un luogo lontano ma che ci dà la misura di fin dove sia arrivata (a sua insaputa) la fama del pittore; fabbriche a cielo aperto dove quotidianamente “artisti” riproducono Van Gogh su richiesta e su misura.

Leviedelfool

Leviedelfool nasce ufficialmente come compagnia teatrale nel 2010 a Roma. E’ una struttura libera e autonoma che vive dei progetti artistici di Simone Perinelli e della collaborazione a 360° di Isabella Rotolo e che ospita diversi artisti in ambito teatrale e non che collaborano alle produzioni della compagnia. La compagnia rappresenta i propri spettacoli in Italia e all’estero lavorando su drammaturgie originali e ponendosi l’obiettivo di dar vita ad un Teatro contemporaneo in grado di collegare l’arcaico con il moderno: in grado di portare il mondo in sé dalla preistoria al presente anticipando l’avvenire.

Sede della compagnia è il Teatro Comunale di Calcata dove ha creato nel 2012 il CALCATA TEATRO LAB, laboratorio permanente per le arti sceniche, dove organizza incontri e workshop. Oltre al progetto di formazione del CALCATA TEATRO LAB, la compagnia si occupa di creare occasioni formative e creative attraverso workshop attoriali, di drammaturgia e incontri con il pubblico, al fine di proporre un nuovo tipo di rapporto tra pubblico e artista che permetta di abbattere le distanze e i ruoli e che non riduca l’espressione artistica teatrale alla mera rappresentazione di uno spettacolo, creando occasioni di dialogo aperto e scambio di competenze, esperienze e conoscenze.

Nel 2010 la compagnia inizia un percorso di ricerca sul tema “Esistenza”, nato da una riflessione sull’opera e il pensiero di Albert Camus, e in particolare su Caligola, che nel 2012 si è concretizzato nella Trilogia dell’Essere, composta da tre monologhi (Requiem For Pinocchio, Macaron e Luna Park) e presente in molti festival di teatro contemporaneo in Italia e all’estero. Nel 2012 la compagnia viene chiamata a far parte, insieme ad altre 10 compagnie, del progetto “Scendere da cavallo” indetto dalla Fondazione Pontedera Teatro. Progetto biennale che si è concluso a giugno 2014 con la seconda fase, “Montare a cavallo”, e che ha avuto un momento di apertura al pubblico con lo spettacolo collettivo “Era delle Cadute”, presentato all’interno del festival FabbricaEuropa 2014. Dal 2013 la compagnia organizza a Calcata ITINERARIA FESTIVAL – Arti Sceniche in Transito, festival itinerante che, partendo da Calcata, trova durante l’anno altre tappe nel Comune di Modugno (BA) e nel Comune si Sarzana grazie alla collaborazione con il Teatro delle Bambole e la rassegna NIN – Nuove Interpretazioni. Il festival fa parte di QUALITÀ MUTEVOLE (FEST), una piattaforma artistica per un nuovo Teatro che propone eventi sul territorio nazionale con l’intento di creare una nuova domanda teatrale, basando i propri interventi su una nuova qualità di incontro con il pubblico attraverso un’esperienza che racchiuda tutti gli aspetti del Teatro: dall’intrattenimento alla catarsi, dalla formazione allo strumento di conoscenza, dalla festa al momento di elevazione dell’anima. Dal 2014 la compagnia lavora all’ultimo lavoro spettacolo MADE IN CHINA – Postcards from Van Gogh, prodotto dalla Fondazione Teatro della Toscana, che debutta nell’autunno 2015.

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