Dagli spogliatoi del “Mannucci” parlano i due mister Paolo Indiani ed Eziolino Capuano

PONTEDERA – In sala stampa dei due mister è Paolo Indiani a presentarsi per primo.

di Marco Federighi

Il tecnico granata è soddisfatto per la gara dei suoi ma come di consueto, tiene i piedi per terra ricordando come il campionato sia ancora lungo: “Partita difficile, contro una squadra ostica e pericolosa. Risultato giusto alla fine perché entrambe le squadre hanno cercato di superarsi sino alla fine ma nessuna ha avuto la forza di prevalere. L’Arezzo ha elementi importanti e noi gli abbiamo tenuto testa nonostante tra coloro che sono scesi in campo stasera solo due lo scorso anno erano titolari in Lega Pro. Ci sarà da soffrire molto, il campionato è equilibrato ed ogni gara presenta delle difficoltà. C’è molta strada ancora da percorrere per ottenere i punti utili per la nostra salvezza. I miei ragazzi nelle ultime gare sono cresciuti molto sul piano della personalità e stasera mi sono piaciuti non solo per come abbiamo affrontato la gara ma in particolare per la gestione dei vari momenti della partita, fatto che dimostra maturità. Comunque sarò tranquillo solo quando avremo in classifica i punti necessari per la permanenza in categoria”.

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Il più atteso dai giornalisti è l’allenatore ospite Eziolino Capuano che mette in evidenza il livello della gara “Complimenti alle due compagini, squadre che sanno giocare a calcio e cercano sempre di prevalere sugli avversari con il gioco. Affrontavamo una squadra reduce da 11 reti in 2 incontri. Oggi ho visto la serie B e gare come quella di stasera se ne vedono poche per non parlare della nostra categoria. Unico rammarico che ho è per il fatto di aver subito il pari poco dopo il nostro vantaggio. Se fossimo riusciti a mantenere più a lungo il risultato, la partita avrebbe probabilmente preso un’altra piega a livello tattico. Contento di ciò che abbiamo fatto, ma purtroppo siamo completamente mancati negli ultimi metri e al momento di concludere. Le azioni migliori sono state nostre e sul loro gol probabile blocco su Madrigali. Debbo spendere parole d’elogio per Cori e la sua prestazione: dato che si è prodigato molto nonostante fosse fermo da più di un mese allenandosi poco”

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