Dal 4 al 7 ottobre a Pisa l’Internet Festival

PISA – E’ stato presentato a Firenze l’Internet Festival che si terrà a Pisa dal 4 al 7 ottobre.

PERCHE’ A PISA? – La città toscana è conosciuta come la culla dell’informatica italiana, campo in cui ospita una concentrazione unica di competenze e attività, sia di tipo scientifico che economico. Ha sede a Pisa l’Istituto di Informatica e Telematica (IIT) del CNR, che svolge attività di ricerca scientifica e tecnologica nel settore di Internet e che gestisce il Registro di tutti i domini con suffisso .it (il primo venne registrato 25 anni fa, ora siamo a quota 2,5 milioni). Nell’area pisana sono moltissime le piccole e medie imprese, legate al mondo dell’ICT, spesso leader di settore. Diverse hanno sede presso il Polo NewTech, Polo scientifico e tecnologico di Navacchio. Ricordiamo poi che il primo calcolatore nacque a Pisa più di 50 anni fa e che, venendo ai giorni nostri, la città toscana detiene il record mondiale di trasmissione dati via internet (1200 Gigabit al secondo, pari a oltre un Terabit, registrati dai ricercatori della Scuola Sant’Anna e Cnit). Pisa è visitata da 10 milioni di turisti all’anno, sono 4,5 milioni i passeggeri che atterrano al suo aeroporto e ben 18 milioni i fruitori della stazione ferroviaria cittadina. Il programma punta a coinvolgere gli esperti di web e tecnologia, nativi e immigrati digitali, ma anche le famiglie, le scuole e gli studenti universitari che a Pisa rappresentano più della metà della popolazione residente (58.000 su 90.000 abitanti).

PROMOZIONE – L’evento è promosso da Regione Toscana, Comune di Pisa, Cnr, Registro .it e Istituto di Informatica e Telematica del Cnr insieme a Camera di Commercio di Pisa, Provincia di Pisa, Università di Pisa, Scuola Superiore Sant’Anna, Scuola Normale Superiore, Associazione Festival della Scienza. Per l’occasione l’Internet Festival ha scelto come filo rosso dell’edizione 2012 le “Forme di Futuro”.

FUTURO – La quattro giorni dedicata al futuro della Rete sarà aperta dalla lectio magistralis di Piergiorgio Odifreddi: un omaggio alla modernità di Galileo e delle sue teorie (giovedì 4 ore 17.30). A seguire, l’incontro “Forme di futuro”: una tavola rotonda dove protagonisti saranno le idee e i progetti di alcuni testimoni d’eccezione del mondo della politica, dell’imprenditoria, dei diritti umani, della comunicazione, il cui sguardo sul mondo è decisamente orientato al futuro. Tra gli ospiti: Laura Boldrini (portavoce dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati – UNHCR), Alex Giordano (fondatore di Ninja Marketing), Max Ulivieri (blogger, esperto di turismo accessibile), Marco De Rossi (22enne fondatore di Oilproject), Derrick de Kerckhove (sociologo e docente universitario) e, in collegamento video, Joichi Ito (direttore MIT Media Lab di Boston).

AREE TEMATICHE – Queste le aree tematiche della manifestazione: Internet for Citizens (I4C): è la sezione dedicata al tema della democrazia digitale, delle nuove forme di sviluppo e aggregazione urbana e della rappresentanza politica mediate dalla Rete. Tra i relatori: Alberto Abruzzese (sociologo e scrittore), Adam Arvidsson (docente di Sociologia della globalizzazione e dei nuovi media Università statale di Milano), Ugo Biggeri (presidente Banca Popolare Etica), Federico Casalegno (MIT di Boston), Adriano Fabris (Università di Pisa), Massimo Di Felice (Università di San Paolo del Brasile), Darren Fleet (Adbusters), Kael Greco (artista), Michel Maffesoli (Università di Parigi-5 La Sorbona), Elio Matassi (Università di Roma Tre), Luca Nicotra (Agorà Digitale), Stephane Hugon (sociologo e docente alla Sorbona), Andrea di Robilant (scrittore e giornalista), Massimo Russo (direttore contenuti divisione digitale Gruppo Editoriale L’Espresso), Vincenzo Susca (Università di Parigi-5 La Sorbona).

DOVE? – Per la scelta delle location si è optato per la formula del Festival diffuso nella città, potendo contare su alcune sedi di grande suggestione e prestigio: Palazzo Lanfranchi, Orto Botanico, Logge dei Banchi,Piazza Santa Caterina, Cinemateatro Lux, Sant’Anna, Scuola Normale, Polo Carmignani, Piazza Garibaldi.

LA FORMAZIONE 2.0 – Sono previsti anche workshop e seminari per esperti e addetti ai lavori e uno special lab che vedrà relatori, componenti dei comitati e volontari del festival alle prese con il test: “Come funziona Internet”. Tra gli If Lab dirette ai ragazzi e studenti “App Programming: Not for Dummies”: un laboratorio che si rivolge a giovani laureati e professionisti già operanti nel settore dell’ICT che intendono comprendere quali siano gli aspetti specifici e caratterizzanti delle applicazioni mobili. “ArduSumo” è un’originale esperienza di robotica applicata dove i partecipanti saranno coinvolti nella programmazione e utilizzo della piattaforma Arduino, nonché nella progettazione della struttura e fisionomia dei singoli robot che si sfideranno nella gara finale di sumo. Sarà possibile scoprire tutto sugli e-book e sul prestito bibliotecario grazie a Bibliolab, ovvero la biblioteca a portata di tablet: un percorso di ‘affiancamento’ destinato a lettori 2.0 che non intendono rinunciare al piacere della lettura, tanto cartacea quanto digitale. I più curiosi non potranno perdersi il laboratorio su Spie e codici segreti: un viaggio nella matematica dei linguaggi misteriosi, dal cifrario di Cesare ai più moderni metodi di codifica. Infine citiamo le proposte dei ragazzi di TAG-Toscana Area Giovane: i giovani talenti del web insegneranno che non è mai troppo tardi per avvicinarsi alla Rete. Gli over 14 più svegli potranno inoltre partecipare a due avvincenti game conference: “Alan Turing. L’enigma dell’uomo che immaginò il computer” e “Gates vs Jobs”. La guerra dei bit”

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