Dal muro alla tela. Le iconografie urbane di Ozmo al Fortilizio della Cittadella. Le foto

PISA – Aprirà i battenti venerdì 21 dicembre la mostra personale di Ozmo al Fortilizio e Torre Guelfa di Pisa intitolata “Ozmo, Every walls in town tells a story” (fino al 3 febbraio 2019, ingresso libero, dal martedì alla domenica, dalle 11 alle 19).

Sarà l’occasione per conoscere il lavoro di uno dei più noti artisti di Street Art in Italia, uno dei pochi ad averla traghettata dai muri urbani ai musei. Per l’occasione è stato stampato anche il catalogo antologico che ripercorre la sua carriera artistica attraverso un consistente nucleo di opere e interventi pubblici. Il programma di domani prevede il Vernissage alle ore 18.30 con DJ Set Marco Dragoni e Rico Herrera.

“Siamo lieti di ospitare in uno spazio espositivo così esclusivo come il Fortilizio e la Torre Guelfa, un artista come Ozmo, la cui fama internazionale non gli fa dimenticare le origini pisane – ha detto l’assessore alla cultura del Comune di Pisa, Andrea Buscemi. Lo straordinario patrimonio artistico della città non deve impedirci di osservare e promuovere anche quel che succede nella nostra epoca. E siamo convinti che il lavoro di Ozmo rappresenti un momento di resistenza rispetto all’imbarbarimento cui stiamo assistendo, anche dal punto di vista artistico e culturale. L’auspicio è che questa mostra sia una tappa verso future collaborazioni da costruire”.

La mostra è realizzata dall’associazione “Start- Open your eyes”, con il contributo del Comune di Pisa e della Fondazione Pisa e la collaborazione dell’Università di Pisa, della Fondazione Palazzo Blu e del Consiglio Regionale della Toscana.

Così il curatore della mostra, Gian Guido Maria Grassi: “Pisa dal fatidico 1989, quando Keith Haring dipinse Tuttomondodonandolo alla città, è stata all’avanguardia diventando uno dei principali epicentri europei dell’arte urbana e sapendo coniugare i linguaggi contemporanei con la propria gloriosa tradizione. L’associazione Start Open you eyes continua a dare il proprio contributo a questa storia con i murales di Porta a Mare; con questa mostra fornisce una nuova importante occasione per studiare, divulgare e storicizzare il lavoro di uno dei padri della Street art italiana, tra i più conosciuti artisti italiani nel panorama internazionale, Ozmo. Il Maestro pisano, precursore di un movimento culturale prima ancora che artistico, mostra con oltre 50 quadri in tela e pvc di recupero come la Street art sia ormai definitivamente entrata anche nelle collezioni e nei contesti museali prestigiosi”.

A descrivere il mostra è il responsabile dell’allestimento Roberto Pasqualetti: “Una mostra straordinaria di street art, trasferita ed allestita in uno spazio chiuso: la fortezza della Cittadella di Pisa. È uno spazio “verticale”, le cui caratteristiche architettoniche, dalle pareti di grande altezza, ben si prestano ad accogliere i murales e i graffiti. A partire dal piano terra, dove, in corrispondenza dell’antica Porta Degathia, ovvero la “dogana” del Fortilizio ghibellino, è istallata la grande opera suggestiva dedicata alla “Giustizia”, la mostra sviluppa il suo percorso espositivo salendo su per le scale, di livello in livello, per mostrarci 50 fra le creazioni più significative di Ozmo. A metà del percorso si possono visionare con due monitor, interviste dell’artista e video ripresi durante le fasi di esecuzione dei murales. Completa l’esposizione, l’allestimento, all’interno della Torre adiacente al Fortilizio, di pannelli fotografici riproducenti le pitture murali dell’artista, realizzati in Italia e nel mondo. Salendo infine fino alla sua sommità, si coglie l’occasione per godere di una spettacolare vista panoramica sulla città”.

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