Dal primo ottobre tre defibrillatori sul Viale della Piagge

PISA – Correre lungo il viale delle Piagge è, per chi vive a Pisa, una bella abitudine: lungo il chilometro e due del “polmone verde della città” ogni giorno si avvicendano centinaia di podisti.

«Un luogo così frequentato andava protetto» – racconta il Dott. Maurizio Cecchini, cardiologo dell’Aoup, che, con la sua associazione Cecchini Cuore, è in prima linea nel diffondere la cultura della cardio-fibrillazione precoce. Saranno tre i Dae (defibrillatori automatici) che il primo ottobre saranno posizionati lungo il viale: uno all’altezza del bar Salvini, uno a metà percorso nel piazzale davanti all’Sms-Biblio e un altro davanti al bar Lilli In. A donarli la Maklaus s.r.l., Assofly Onlus e Farmondo.

«Con questi fanno 144 – commenta Cecchini – fin ora i defibrillatori sparsi in zona sono stati attivati 8 volte e in 5 casi hanno salvato una vita. L’ultimo a fine agosto a Calambrone, qundo un sessantenne che giocava a calcetto si è improvvisamente accasciato al suolo: l’intervento tempestivo lo ha salvato. La nostra riviera – prosegue – è la più protetta d’Italia con un defibrillatore ogni 2 o 3 bagni».

Il 90% delle morti improvvise è causato dalla fibrillazione ventricolare e quasi mai la vittima è un “malato”: se si interviene con un defibrillatore entro 3 minuti le possibilità di salvarlo oscillano tra il 50% e il 75%, per questo è importante agire mentre si aspettano i soccorsi. Usare un DAE è semplice: «il defibrillatore ti segue passo passo – spiega Cecchini – ti dice cosa fare e quando, in America dicono dumb proof, a prova di stupido». Come usare un defibrillatore: guarda il video «Se il Dae salvasse una vita su due vorrebbe dire 35.000 vite risparmiate in un anno in Italia».

«Sono anni che mi impegno per diffondere la cultura del defibrillatore – racconta Cecchini – una macchina del genere, di ultima generazione, che non ha bisogno di manutenzione e che davvero può salvare una vita, costa 1.000€. A fronte di un prezzo relativamente piccolo mi sono reso conto che a mancare non sono i soldi, ma la sensibilità per capire che possiamo proteggere noi e i nostri figli con poco».

«Sono anni che collaboriamo con la Cecchini Cuore e con quanti generosamente contribuiscono all’iniziativa – commenta il vicesindaco Paolo Ghezzi – sabato 28, nell’ambito della Giornate della Protezione Civile, consegneremo il premio “Paolo Semeraro” al Dott. Cecchini, per l’impegno, la volontà e l’importanza della sua attività sul territorio».

E presto arriveranno nuovi defibrillatori. «L’obiettivo è posizionarli dove c’è un grande assembramento di persone – spiega Cecchini – a San Giuliano ne metteremo due in via dei Condotti, dove la gente si reca per correre, e a Pisa uno nella Galleria Gerace». «Posso annunciare anche che prima di Natale l’aeroporto Galileo Galilei sarà dotato di 10 Dae e sarà il più cardioprotetto d’Italia».

E anche il Giardino Scotto, di cui sabato scorso sono stati inaugurati i sotterranei restaurati, avrà il suo DAE: l’annuncio, a sorpresa di Marco Mariani, rappresentante di Farmondo: «accogliamo l’appello del vicesindaco e ci impegnamo a fare questa donazione».

Tratto da pisainformaflash.it (articolo di Graziana Maggi)

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