Dalla Regione più di un milione di euro Pisa

PISA – Più di un milione di euro arriveranno dalla Regione alla nostra città. Sono 65 milioni la cifrà che arriverà nelle casse degli enti locali dopo la decisione della giunta regionale.

Un’autentica boccata di ossigeno, che non risolve tutti i problemi ma certo li allevia. Una deroga ai tetti del patto di stabilità, fissati dal governo per tenere a freno la spesa pubblica e sotto controllo l’indebitamento, ma che costringono da tempo molte amministrazioni locali a rinviare lavori ed investimenti od addirittura impediscono di pagare le aziende che quei lavori li hanno già fatti, nonostante in cassa i soldi ci siano. Un paradosso noto, con aziende costrette ad aspettare gennaio per avere quanto spetta loro o farsi anticipare dalle banche il dovuto, ma pagando qualcosa in interessi.

“I pagamenti che avevamo fermato- annuncia l’assessore al bilancio della Toscana, Riccardo Nencini – è potranno ora essere sbloccati. E le aziende potranno riscuotere migliorando questa situazione di stallo generale”. E in cambio dei 65 milioni della propria capacità di spesa ceduta agli enti locali la Regione potrà reclamare dal governo un contributo di 54 milioni finalizzato a ridurre il proprio indebitamento.

L’anno scorso furono 55 i milioni ridistribuiti dalla Regione agli enti locali, o meglio la quota di maggiore spesa autorizzata (perché le risorse a disposizione rimangono quelle che gli enti locali hanno in cassa: non si tratta di contibuti o finanziamenti). Alla fine di ottobre si rifaranno i conti per l’eventuale cessione di un’ulteriore quota, se possibile.

Sono 137, su 287 in tutta la Toscana, i Comuni che ne potranno beneficiare e con i 65 milioni di maggiore spesa autorizzata potrà essere accorciato l’elenco delle fatture non ancore saldate. Anche se la lista è benlunga, tant’è che quegli stessi 137 Comuni avevano chiesto una deroga per 370
milioni.

La ripartizione è stata fatta però non proporzionalmente alla richieste ma ai residui passivi in conto capitale al 31 dicembre 2010, ovvero i debiti in bilancio per investimenti. Le maggiori quote, in cifre assolute, sono naturalmente andata ai capoluoghi di provincia. Firenze primeggia con 13 milioni e 592 mila euro di maggiore spesa autorizzata, ad Arezzo quasi 1 milione e 668 mila euro, Massa 1 milione e 273 mila, Carrara 1 milione e 595 mila, Grosseto 893 mila, Livorno 3 milioni e 944 mila, Lucca 2 milioni e 88 mila, Pisa 1 milione e 348 mila, Pistoia 1 milione e 531 mila, Prato 2 milioni e 246 mila, Siena 1 milione e 985 mila. Sopra il milione di maggiore spesa autorizzata anche Viareggio (1 milione e 348 mila), Pontedera (1 milione e 109 mila) e Piombino (1 milione e 482 mila).

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