Quando dalle piccole cose ti rendi conto che in questa città si sono persi due decenni

PISA – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di Maurizio Nerini Capogruppo Noi Adesso Pis@ e Fratelli d’Italia.

Nei primi anni 2000 la sezione edili dell’ITIS Leonardo da Vinci di Pisa all’interno di un progetto nazionale denominato “La scuola adotta un monumento” realizzò diversi studi di recupero di aree della città tra cui alcune Porte della cinta muraria, tratti dell’acquedotto Mediceo e la zona della Cappella Sant’Agata, coordinati dagli insegnanti della scuola Santelli, Bibbiani, Rovini e Gaudino.

Un modello 3D e alcuni rendering del recupero della Cappella Sant’Agata furono, assoluta novità per l’epoca, realizzati dal Prof. Michele Berretta portati all’attenzione del Comune di Pisa allora guidato da Fontanelli,

Il Comune, ignorò completamente la proposta seria e fattibile, portata avanti da chi avrebbe potuto, in una alternanza scuola –lavoro che oggi va per la maggiore, con competenze ed esperienze uniche, restituire il gioiello alla città strappandolo al degrado e agli spacciatori.

Oggi,”soltanto” 17 anni dopo, qualcuno a Palazzo Gambacorti si è accorto del degrado in cui versa la Cappella e così Filippeschi e soci, giusto un pelino prima delle elezioni, hanno ben pensato di rivolgersi ai fiorentini (facoltà di architettura) e di pagarli 15mila euro per uno “studio conoscitivo” in vista di un eventuale e futuro restauro…

Oggi ti rendi conto che in questa città si son persi due decenni

Oggi quindi, c’è bisogno di discontinuità che non può essere rappresentata dal Fontanelli di cui sopra…

Oggi Pisa merita di meglio e Noi siamo pronti a darlo!

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