Dallo store londinese alla nuova collezione, Pinko diventa più green

PISA – È estremamente importante per le aziende riuscire ad evolversi sempre, soprattutto se si è all’interno di uno dei settori particolarmente colpiti dalla crisi globale per la pandemia che stiamo ancora vivendo, come il mondo della moda.

Tra le tante aziende italiane che non hanno gettato la spugna nonostante il momento difficile Pinko, la maison d’abbigliamento italiana nata a Fidenza, è la dimostrazione che non arrendersi e continuare ad evolversi, ora più che mai nella direzione di una moda più sostenibile, può dare sicuramente i suoi frutti e avere nuovamente successo.


Il nuovo store a Londra all’insegna della sostenibilità

Ultimo grande passo di questa nuova svolta green, è l’apertura per Pinko del nuovo store a Londra, terzo punto vendita del marchio italiano nella capitale del Regno Unito. Questo nuovo negozio diventa, in particolare, il simbolo della voglia del brand di non fermarsi di fronte alle difficoltà e di andare avanti evolvendosi di anno in anno. Senza nessuna paura, e con la voglia di continuare a produrre articoli di qualità con spirito costante di innovazione, Pinko non solo apre addirittura nuovi store fisici ma lo vuole fare anche all’insegna della sostenibilità. Difatti questo nuovo emporio appena nato proprio nel cuore di Londra, a King’s Road, una delle strade principali della città, è stato creato nel modo più sostenibile, e già durante i lavori di rinnovo dei locali l’impatto architettonico è stato minimo. Hanno lavorato riciclando materiali già presenti per non creare rifiuti in eccesso e per essere conforme al modello della sostenibilità ambientale.
In questo nuovo punto vendita, saranno quindi proposti capi e accessori che seguono la moda e lo stile londinese, con collezioni scelte in modo molto meticoloso e scrupoloso.

La nuova collaborazione con Patrick McDowell

Ma l’attenzione all’impatto ambientale non si è fermata solamente ai locali: Pinko ha infatti appena lanciato la sua nuova collezione sostenibile creata in collaborazione con il giovane stilista emergente inglese noto per il suo lavoro sostenibile nella moda, Patrick McDowell. Proprio grazie anche alla collaborazione con creatore e modellista McDowell, i valori proposti dalla nuova collezione si possono trovare in ogni pezzo del marchio, dal maglione alla classica borsa Pinko, da sempre uno degli accessori più apprezzati del brand.

Il designer britannico è un vero artista nel ricercare soluzioni sostenibili nell’ambito della moda e nel trasformare i capi e gli accessori, creandone di nuovi e speciali con le rimanenze delle vecchie collezioni, così da limitare completamente gli sprechi di produzione ed aiutare l’ambiente. Con questo immenso lavoro, lo stilista, diplomato alla scuola d’arte e di design Central Saint Martins di Londra, è riuscito a riutilizzare ben mille metri di tessuto marchiato Pinko, rilevato dalle vecchie creazioni, lavorando sodo fino a 12 ore su ogni capo. Un lavoro enorme che ne è valso una collezione reinterpretata davvero speciale da ammirare nelle boutique Pinko.

Il 2020 è stato un anno complesso per molti, ma marchi come Pinko riescono fortunatamente a dimostrare come la voglia di continuare a evolversi possa essere la vera chiave del successo.

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