Davide Adorni: “Affrontare il Pisa non sarà facile, il Cittadella dovrà lottare fino alla fine”

PISA – Dopo l’importante successo per 2 a 1 al “Granillo” contro la Reggina, il Pisa è chiamato a confermarsi anche fra le mura amiche contro un Cittadella che è avanti di 4 punti in classifica. Per saggiare come vivono questa vigilia in casa veneta, Pisanews ha contattato il difensore Davide Adorni, classe 1992, originario di Parma ed ormai un veterano della compagine granata.

di Maurizio Ficeli


D. Grazie Davide, per la tua disponibilità, sei al Cittadella da 4 anni, puoi tracciare un bilancio?

R. “Si, sono qui da 4 anni e devo tanto a questa società che mi ha preso da un campionato di categoria inferiore lanciandomi nella serie cadetta, poi con questa maglia mi sono tolto qualche soddisfazione, vedi la finale Playoff contro il Verona, in una società, il Cittadella, veramente ambiziosa“.

D. Venite da un pareggio interno per due a due contro l’Empoli, che partita è stata?

R. “Una gara indubbiamente difficile, anche perché l’Empoli possiede una rosa di giocatori che possono vincere il campionato, con un allenatore come Dionisi che ha grandi idee. Noi eravamo andati in vantaggio poi loro hanno ribaltato il risultato pervenendo al 2 a 1,poi noi abbiamo fatto il 2 a 2 e potevamo anche vincere. Abbiamo comunque dimostrato di avere carattere perché recuperare una gara contro un avversario come l’Empoli non era affatto facile“.


D. Lo so che è un po’ presto, ma vedi già alcune squadre in pole position per un’eventuale vittoria finale? 

R. “Come hai detto giustamente tu, è presto per dare una valutazione anche perché il campionato è  lungo, ci sono sicuramente squadre forti, quelle che hanno investito di più e l’Empoli appunto mi ha impressionato perché ha giocatori forti, inoltre sono anni che non c’è una serie B a certi livelli, quindi noi come Cittadella bisogna andare avanti cercando di migliorare partita per partita“.

D. Sabato prossimo, sarete di scena all’Arena contro un Pisa rigenerato dalla vittoria esterna di Reggio Calabria, quali informazioni hai sulla squadra nerazzurra?

R. “Premesso che sono un po’ di anni che gioco contro il Pisa, direi che il collettivo è la sua forza, e poi è superfluo dire che affrontare i nerazzurri pisani non è mai semplice, una squadra guidata da un bravo tecnico come Luca D’Angelo. Nello specifico dobbiamo ancora analizzare la partita, ma sicuramente dovremo lottare fino alla fine“.

D. Al di là del collettivo, ci sono alcuni singoli da tenere d’occhio in maniera particolare?

R. “Io ho giocato con Luca Vido, che è un ottimo giocatore, così come Nicholas Siega, miei compagni nel Cittadella insieme a Marco Varnier che non ci sarà per infortunio. Ma nel Pisa ci sono giocatori come Marconi ed altri da tenere assolutamente d’occhio“.

D. Nel Cittadella ci sono anche alcuni ex nerazzurri, ti è capitato di parlare con qualcuno di loro riguardo all’esperienza di Pisa?

R. “Si, con Amedeo Benedetti che si è trovato molto bene a Pisa, dove tra l’altro ha anche messo su famiglia, quindi è capitato di parlare di quell’esperienza“.

D. Quali sono le tue caratteristiche come difensore?

R. “Premesso che non amo parlare di me stesso, però se devo farlo direi che sono un difensore abbastanza completo, che cerca di migliorarsi sotto ogni aspetto“. 


D. C’è qualche difensore nel Pisa che ammiri in particolare? 

R. “Stimo Marco Varnier sia come giocatore e come ragazzo. È stato un po’ sfortunato a livello di infortuni, ma la classe c’è“. 


D. Che partita sarà quella fra Pisa e Cittadella? 

R. “Sarà una gara molto agonistica anche per le caratteristiche di entrambe, che non dovranno sbagliare niente. Sicuramente saranno gli episodi a determinare il risultato“. 


D. Una gara che sarà giocata a porte chiuse a causa della situazione del Coronavirus :cosa ne pensi di questo stato di cose? 

R. “Penso che questa sia una situazione drammatica un po’ per tutti perché giocare a porte chiuse è un dispiacere enorme, il mio augurio è che si possa ritornare presto alla normalità“. 

By