Davide Bertoncini in esclusiva a Pisanews: “I nerazzurri hanno giocato meglio dell’Arezzo. Pisa temibile a livello di complesso”

PISA – La sconfitta infrasettimanale di mercoledi scorso ad Arezzo ha lasciato sicuramente molta amarezza soprattutto per la modalità con la quale è avvenuta ma va archiviata al piu presto perché domenica prossima alle ore 18,30 il team di Mister Luca D’Angelo si troverà di fronte un Piacenza capolista in tandem con la Carrarese, quindi sarà una gara da prendere con le classiche molle. A tal proposito Pisanews ha contattato telefonicamente un giocatore importante nello scacchiere dei biancorossi emiliani. Si tratta di Davide Bertoncini, aitante difensore di cm.188 classe 1991, nativo di Fiorenzuola D’Arda in provincia di Piacenza, che ha iniziato il suo percorso calcistico nelle giovanili di Piacenza e Genoa, per poi militare nel Frosinone in B ed in A, poi Modena,Matera e di nuovo Piacenza, dove nel gennaio del 2018 è stato girato alla Lucchese.

di Maurizio Ficeli

Da questo anno è di nuovo nella compagine della propria città dove ha collezionato fino ad ora 13 presenze mettendo a segno due reti.

D. Grazie Davide per la tua disponibilità, da dove è partito il tuo percorso calcistico?

R. “Ho iniziato dalle giovanili del Piacenza, poi da li sono passato a quelle rossoblù del Genoa, dove ho fatto due anni in primavera, vincendo un campionato italiano e due supercoppe. Una esperienza bellissima dove ho avuto come compagni di squadra gente che ha fatto carriera in squadre prestigiose, cito Perin, Shaarawy, Sturaro e Robert Gucher che adesso è da voi a Pisa”.

D. A proposito di Robert Gucher cosa puoi dirci sia a livello umano che calcistico?

R. “Con Robert siamo molto amici, anche se sicuramente non lo saremo domenica prossima nei 90′, con lui ho vissuto per 4 anni insieme al Frosinone dopo l’esperienza nelle giovanili genoane ed abbiamo un bellissimo rapporto. A livello calcistico poi è un gran giocatore, è stato capitano del Frosinone in serie B ed in serie A ed essendo a livello umano una persona valida e corretta, è un giocatore che tante squadre vorrebbero avere nel loro organico. Quindi un giocatore che il Pisa deve tenersi caro”.

D. Parliamo di questa tua stagione al Piacenza, come sta andando?

R. “Sono tornato al Piacenza dopo una parte di stagione dello scorso anno dove sono andato a Lucca. Direi che la stagione sta andando bene sia a livello personale che di squadra. La società ha fatto acquisti importanti come Sestu, Nicco e Terrani. Ora poi con questo girone di ritorno prenderà inizio un nuovo campionato, ma noi siamo pronti a giocarcela con tutti fino alla fine poi tireremo le somme”.

D. Dal Piacenza è giunto all’ombra della Torre Pendente Massimiliano Pesenti, cosa ne pensi?

R. “Il Pisa con Pesenti ha fatto sicuramente un bell’acquisto, perchè Massimiliano è un attaccante che difende palla e combatte, quindi ripeto un bell’acquisto per il Pisa e speriamo non sia una perdita per il Piacenza”.

D. Lo scorso anno sei stato a Lucca per 6 mesi che ricordi hai di quella esperienza e cosa pensi della situazione societaria che sta vivendo la Lucchese?

R. “A Lucca ho vissuto dei mesi bellissimi dove mi sono rimesso in gioco, e per questo ringrazio il direttore sportivo Obbedio che mi ha rimesso in carreggiata dopo 1 anno e mezzo nel quale avevo giocato pochissimo. Riguardo alla situazione societaria, da quello che ho potuto leggere sui giornali è una situazione in bilico dove i giocatori rossoneri non hanno manifestato assenso verso la nuova proprietà. Peccato per questa situazione perché una città come Lucca meriterebbe di più”.

D. Parliamo del Pisa. Che informazioni hai sui nerazzurri?

R. “Ho seguito gli highlight di Arezzo – Pisa ed a mio avviso è stata una partita nella quale il Pisa ha giocato meglio degli amaranto aretini. Quindi noi del Piacenza dovremmo temere la squadra nerazzurra nel suo complesso. Poi ci sono giocatori come Gaetano Masucci che è un attaccante fastidioso da marcare, oltre a Moscardelli, il neo acquisto Minesso, Gucher che ho citato in precedenza ed Alessandro De Vitis, altro amico con il quale ho giocato nelle giovanili del Piacenza fino agli allievi”.

D. Con quale spirito vi state preparando ad affrontare un Pisa che vorrà riscattare la sconfitta di Arezzo?

R. “Lo spirito di ogni squadra è quello di portare via il massimo della posta, quindi sarà un Piacenza che scenderà all’Arena determinato ad ottenere il massimo ”

D. Concludiamo parlando della lotta a livello di alta classifica, chi vedi in pole position?

R. “Di squadre che se la possano giocare fino alla fine ne vedo tante a cominciare dallo stesso Pisa, poi Siena ed Arezzo, Piacenza fino ad arrivare ad Entella, Pro Vercelli e Carrarese che hanno qualcosa in più, mentre vedo il Novara un po indietro. In ogni caso sarà un girone di ritorno altalenante nella lotta per la conquista del primo posto”.

SI RINGRAZIA ROBERTO GREGORI, ADD.STAMPA PIACENZA CALCIO

La foto è tratta da tuttocalciatori

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